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CRONACA | lunedì 17 settembre 2018, 11:05

L'inganno del pizzino a chi vuol vendere l’alloggio

Preoccupati gli agenti immobiliari per la concorrenza sleale, ma soprattutto perché gettano discredito su un’intera categoria che opera con professionalità e garanzia. Ma attenzione si sta affacciando una nuova truffa dei finti acquisti

L'inganno del pizzino a chi vuol vendere l’alloggio

Da qualche tempo ad Aosta è stata attivata un’attività per l’acquisto di alloggi; il marchio è “inganni”. Infatti capita di trovare nella buca delle lettere un bigliettino scritto da un certo Massimo disposto a pagare in contanti l’acquisto.

Si tratta di una tecnica per gabbare il venditore in quanto dietro al presunto Massimo s nasconde un’attività immobiliare. Una tecnica che crea sfiducia nei confronti delle agenzie immobiliari che operano alla luce del sole, in modo deontologicamente corretto e nel rispetto dell’etica professionale.

Si tratta di concorrenza sleale perché Massimo, così come Mario, Guido e via dicendo  non vuole acquistare in contanti l’alloggio, ma solo acquisirlo per metterlo poi sul mercato attraverso un’agenzia.

ATTENZIONE SI STA AFFACCIANDO UNA NUOVA TRUFFA NELLA VENDITA DELLE CASE

Ci sono finti acquirenti che si presentano per ai propri atri per vedere l’immobili. L’interessato alla vendita  spiega e fa visitare la casa. Il finto acquirente prende nota di tutto: degli ingressi, dei sistemi di allarme e via dicendo. Successivamente, dopo qualche giorno, il finto acquirente richiama per avere ulteriori chiarimenti e fissa una appuntamento, così riesce a sapere quando il proprietario è in casa. Tutto questo gli permetterà di tornare nell’abitazione quando il proprietario è assente e svaligiare la casa.

In Piemonte è già accaduto che i finti acquirenti si rivolgano direttamente alle agenzie immobiliari per prendere visione degli alloggi da razziare.

Comunque sia o si conosce personalmente l’acquirente ioè meglio avere il filtro dell’Agente Immobiliare certificato e fare un’ulteriore ricerca in internet sul presunto acquirente. Si potrebbero evitare spiacevoli sorprese.

red. cro.

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