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ISTRUZIONE E FORMAZIONE | venerdì 14 settembre 2018, 15:04

Certan-Sammaritani sbianchettano la scuola polmone di Aosta-Tsambarlet

La Giunta leghista rispolvera un vecchio progetto Fospi e dirotta oltre 6,5 milioni per la scuola elementare di Quart presentato dall’Amministrazione Jean Barocco. Probabile nuovo lavoro per la Corte dei Conti

Certan-Sammaritani sbianchettano la scuola polmone di Aosta-Tsambarlet

Nuova spaccatura nella Giunta verde guidata dall’avocatessa Nicoletta Spelgatti.  Motivo del contendere è la scuola polmone di Aosta Tsambarlet. Con un colpo di mano Alpe e Lega hanno tolto i fondi già stanziati che ammontavano a circa 6,5 milioni di euro e che sono stati dirottati per finanziare un progetto Fospi vecchio di anni, presentato dall’allora amministrazione Jean Barocco, che prevede la realizzazione di una scuola primaria a Quart Villair.

Lo sbianchettamento dei fondi destinati alla scuola polmone di Tsambarlet non è stato gradito dagli assessori del PnV-Stella alpina, Stefano Borrello (lavori pubblici) e Claudio Restano (Commercio e turismo) che non hanno partecipato al voto.

Giusto ieri sera il sindaco di Quart è stato convocato dagli assessori regionali all’Istruzione (Paolo Sammaritani – Lega) e Sanità Chantal Certan ( Alpe) per informarlo che la Giunta avrebbe dirottato il finanziamento. Il sindaco senza alcuna pezza d’appoggio, ma con solo l’impegno dei due assessori, ha convocato, in via d’urgenza per questa mattona alle ore 8,30, il Consiglio comunale di Quart con un  generico ordine del giorno: determinazioni in merito al finanziamento dei lavori di costruzione della nuova scuola primaria in località Villair.

Da quanto si è appreso la Giunta si sarebbe nascosta, per lo sbianchettamento del finanziamento, ad una richiesta del Ministero, richiesta già formulata in passato alle giunte Rollandin e Vierin che le hanno sempre ribadito la necessità di realizzare la scuola polmone. Lo sbianchettamento del finanziamento giunge proprio alla vigilia dell’affidamento degli incarichi tecnici e dopo che sono stati spesi soldi. La Commissione è infatti al lavoro per la valutazione dei progetti e l’affidamento dell’appalto.

Tutto questo fa prevedere nuovo lavoro per la Conte dei Conti in quanto con le imprese che hanno partecipato all’appalto potrebbero chiedere dei risarcimenti per il mancato affidamento a causa dello sbianchettamnento dei fondi.

el.ip.

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