Consiglio Valle | domenica 23 settembre 2018 19:04

Consiglio Valle | venerdì 14 settembre 2018, 12:00

Lucianaz, Luboz (Lega) Alpe, Mouv e Pnv-Sa mandano in cantina Spelgatti e Aggravi

Quello che si è presentato come il Governo del fare, del cambiamento, della trasparenza si è dimostrato in questo caso il governo del cambiamento in peggio, dell’opacità e della scarsa operatività

La riunione congiunta delle Commissioni consiliari 'Affari generali' e Sviluppo economico' ha evidenziato alcuni scollamenti nella maggioranza

Colpo di scena nella riunione congiunta delle commissioni Cognetta e  Marquis. Il gruppo della Lega si è spaccato e la Presidente della Giunta, Nicoletta Spelgatti, ha convocato una riunione della maggioranza che conferma essere tenuta assieme dal rinivil del potere.

La Commissione Affari Generale (presidente Roberto Cognetta – Mouv) e la Commissione Sviluppo Economico (presidente Pierluigi Marquis - PnV/Sa) sono state convocate congiuntamente per dibattere sul futuro del casino. In  apertura la Presidente Spelgatti e l’Assessore Aggravi hanno Consegnato ai presidenti un foglietto per chiedere che la riunione fosse ristretta ai soli Commissari.

Per regolamento la ‘segretezza delle riunioni delle Commissioni’ la possono proporre solo i presidenti delle Commissioni stesse. Una richiesta che ha lasciato basiti tutti per due motivi: dimostra scarsa conoscenza del Regolamento e la poca trasparenza. Tanto che Alberto Chatrian (Alpe) che nulla sapeva della richiesta, indispettito, ha chiesto una riunione di maggioranza. Nel frattempo tutti i 17 consiglieri di opposizione sono usciti dall’aula commissione in attesa del parto della maggioranza. Al termine della riunione le commissioni, all’unanimità, compresi i commissari leghisti Roberto Luboz e Diego Lucianaz, hanno respinto la richiesta del Governo che si era appellato all’articolo 31 del Regolamento.

Quello che si è presentato come il Governo del fare, del cambiamento, della trasparenza si è dimostrato in questo caso il governo del cambiamento in peggio, dell’opacità e della scarsa operatività.

Ricordando le poco più di 2000 parole pronunciate dalla signora Spelgatti al momento di illustrare il programma di governo, definito dalla medesima governo dalla trasparenza, c’era da aspettarsi la quotidiana applicazione dell’articolo 31 del regolamento che recita: “Le sedute delle Commissioni non sono pubbliche. Ove ricorrano particolari circostanze o si trattino temi di rilevante interesse generale, le Commissioni possono decidere di tenere sedute aperte al pubblico”. Cosa c’è in questo momento più rilevante e di interesse pubblico che la crisi del casino per la quale oltre 700 famiglie sono in apprensione e a tanti fornitori non vengono saldate le fatture?

Eppure dalla maggioranza del cambiamento e  dal Governo della trasparenza ad oggi nessuna commissione o audizione è stata pubblica. Anzi. C’è chi chiede di rendere ancor più segreto l’accesso al Palazzo. Pare che il Governo del fare tema che le notizie non gradite vengano veicolate dai media.

pi.mi.

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