ATTUALITÀ POLITICA | venerdì 19 ottobre 2018 05:25

ATTUALITÀ POLITICA | venerdì 10 agosto 2018, 22:44

PD: INFORMAZIONE POLITICA AUTOGESTITA: Verduci, 'sconfortante politica'. Dal Partito sostegno al sindaco

PD: INFORMAZIONE POLITICA AUTOGESTITA: Verduci, 'sconfortante politica'. Dal Partito sostegno al sindaco

Sono molto dispiaciuto nel constatare che la politica, ancora una volta dà una immagine di sé poco confortante e soprattutto poco rispondente a ciò che dovrebbe essere la sua funzione: rappresentare i cittadini tutti e mettersi al loro servizio. In qualità di consigliere comunale del PD e come membro dell’area culturale/politica: Area democratica-Gauche Autonomiste all’interno del medesimo partito, sono sconcertato che il primo cittadino, tra l’altro del Comune capoluogo e rappresentante delle istituzioni, egli stesso è un’istituzione, non sia in grado di tollerare le critiche fatte da liberi cittadini e scenda nel personale per giustificare le proprie scelte.

Sono convinto, oggi più che mai, che la politica per essere al servizio degli elettori, debba aprirsi a quest’ultimi anche nel dare loro degli incarichi politici, per avvicinarli alla macchina amministrativa. Io, già tre anni fa, pubblicamente e nella sala del Consiglio comunale, dissi che ero contrario alle scelte di allora del Sindaco su APS. A distanza di tre anni, il sindaco per il PD sceglie la stessa persona la migliore scelta possibile in tutta la Valle d’Aosta?, giudicate voi. Tale scelta poteva e doveva essere diversa, come avevo auspicato, e soprattutto condivisa nei nuovi metodi da utilizzare, magari anche col sottoscritto e sicuramente con una direzione del partito.

La questione delle nomine dovrebbe essere più pubblicizzata e soprattutto i cittadini dovrebbero essere fiduciosi nel fatto che abbiano la possibilità di potervi accedere in base al proprio curriculum vitae e non all’avere o meno una tessera di partito. Se ci sono state poche domande, domandiamoci il perché. Inoltre, se il Sindaco reputa di avere agito correttamente, che bisogne c’è di perdere le staffe in questo modo?

Evidentemente così non è stato? Mi auguro che Fulvio Centoz abbia parlato a “titolo personale” e non a nome del PD, io la penso diversamente. 

Consigliere comunale Pd Pietro Verducci

Il Partito Democratico conferma il pieno sostegno al sindaco di Aosta

L’impegno di un partito e della comunità che vuole rappresentare non può che partire dagli enti locali. Il lavoro dell’amministratore locale è sicuramente difficile e complesso, per questo vogliamo fare da pungolo e allo stesso tempo vogliamo supportare le donne e gli uomini del Partito Democratico che hanno l’onore e il dovere di rappresentare e guidare le nostre comunità locali.Per noi è fondamentale sostenere l’attività dei nostri amministratori sul territorio della Valle d’Aosta e in particolare vogliamo sostenere l’attività del Comune di Aosta e del suo Sindaco.

La Città si trova ad affrontare importanti cambiamenti e sono molte le sfide future. Molte cose sono state fatte in questi anni: abbiamo una situazione finanziaria migliore di quella ereditata nel 2015, sono state apportate molte innovazioni e sperimentazioni per rendere il nostro capoluogo una città contemporanea e per investire sul futuro turistico della città (l’introduzione - mediante finanza di progetto - del rifacimento completo dell’illuminazione pubblica in un’ottica di smart-city e la valorizzazione dei monumenti cittadini); sono anche state date risposte attese da tempo, come la vendita delle villette del Quartiere Cogne.

Scelte difficili, fatte da un’amministrazione coraggiosa che non segue il consenso immediato. Ci sono ancora molte cose che si possono e si devono fare per la città, questioni che interessano realmente i cittadini, sulle quali vogliamo mettere il nostro impegno tra cui la gestione del verde pubblico, i servizi alla persona e la conclusione di lavori pubblici attesi da tempo, vogliamo veder conclusa la transizione alla tecnologia a LED dell’illuminazione pubblica e l’ampliamento della videosorveglianza. Molte anche le nostre preoccupazioni: il trasferimento delle famiglie dal “grattacielo” del Quartiere Cogne alle case del contratto di quartiere, l’introduzione dell’accreditamento per gli asili nido, il fatto che il governo centrale stia togliendo i soldi del Bando Periferie.Saremo dunque al fianco del Sindaco, dell’Amministrazione comunale e del gruppo comunale PD-PSI nell’ascolto dei cittadini e delle loro esigenze, anche organizzando incontri con le associazioni di categoria, con le associazioni di quartiere e con i cittadini stessi.

“Ripartiamo dai problemi reali della città, - sottolinea il Segretario regionale Sara Timpano - non ci interessano le nomine e le polemiche sterili, ci interessano i servizi offerti ai cittadini, tanto più che i circoli di Aosta hanno subito apprezzato la volontà di selezionare le persone destinatarie di una nomina nelle partecipate del Comune attraverso un bando pubblico che richiede per la prima volta competenze precise e requisiti così alti.

”Non abbiamo bisogno di divisioni , abbiamo bisogno di impegnarci insieme per rinnovare il nostro progetto e garantire un’alternativa forte e radicata all’attuale governo regionale e nazionale.

Segreteria Pd

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