CRONACA | mercoledì 22 agosto 2018 07:40

CRONACA | giovedì 09 agosto 2018, 18:37

Frane Val Ferret, i figli delle vittime accusano, 'zona pericolosa senza misure di sicurezza'

Che Vincenzo Mattioli, 71 enne milanese morto insieme alla moglie Barbara (69) nella frana caduta lunedì in Val Ferret, non fosse un neofita della montagna è cosa certa: Nel 1973 aveva partecipato con Guido Monzino alla prima spedizione italiana sull'Everest. Uno esperto, insomma, che conosceva bene la Valdigne dove aveva una seconda casa, a Morgex; uno che andava e veniva dai sentieri della Val Ferret come si passeggia in centro a Courmayeur.

Eppure in quella vallata i coniugi Mattioli hanno trovato una morte tragica quanto inaspettata e ora i figli, Simone ed Emanuela Mattioli, non ci stanno a liquidare l'enorme dolore che gli è caduto addosso come un semplice dispetto del destino.

"Quella valle è poco sicura - ha dichiarato Simone al Corriere della Sera spiegando che i  cambiamenti climatici hanno aumentato i pericoli in quota - ma nessuno ha avvisato dei rischi. Se i miei genitori avessero saputo di un possibile pericolo, avrebbero scelto un'altra meta per la loro gita".

Simone, sostenuto dalla sorella Emanuela, lascia intendere senza mezzi termini di voler adire a vie legali per far luce sulla morte dei suoi genitori; i fratelli Mattioli sono giunti a Morgex dove sabato si svolgeranno i funerali della coppia; stanno acquisendo tutta la documentazione possibile a suffragio dei possibili accertamenti per chiarire eventuali responsabilità di terzi nell'incidente. Per la verità una rapida inchiesta si è già svolta e conclusa (pm Carlo Introvigne della Procura di Aosta) senza che siano emerse colpe di qualcuno, ma i Mattioli non si vogliono arrendere ai primi esiti.

"Se ci fossero state delle barriere di protezione lungo la strada - si legge nell'intervista pubblicata sul Corriere della Sera - avrebbero deviato la frana. Perchè non sono state prese le dovute accortezze? Forse per una questione di costi? Chiederemo i danni a chi è responsabile". Il Presidente della Giunta, Nicoletta Spelgatti e il sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi, in una nota hanno espresso cordoglio per la morte dei coniugi ma i figli asseriscono di non aver ricevuto "nessuna telefonata".

 

patrizio gabetti

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