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CRONACA | martedì 17 luglio 2018, 15:37

Resta un mistero la morte del fotografo aostano Giampiero Ugolin

I resti erano stati rinvenuti in una zona impervia a Saumont

I resti erano stati rinvenuti in una zona impervia a Saumont

Dopo mesi di indagini che hanno sciolto alcuni dubbi ma non quello sulle cause certe del decesso, la procura di Aosta ha chiesto l'archiviazione del fascicolo sul ritrovamento di ossa umane nell'area addestrativa militare di Saumont, avvenuto lo scorso 11 gennaio durante un'esercitazione degli alpini.

I test genetici hanno appurato che i resti appartengono al fotografo aostano Giampiero Ugolin, classe 1947, pensionato delle Poste, che era irreperibile dall'autunno 2014. La morte risalirebbe proprio a quel periodo. In base all'esame medico legale svolto, non sono emersi segni di lesioni sulle ossa. Il gesto anticonservativo è una delle ipotesi più probabili secondo gli inquirenti. In base alle testimonianze raccolte, Ugolin era privo di ombre ma era un uomo disilluso.

Tra gli oggetti trovati vicino ai resti, una bottiglia di whiskey e una pistola tascabile (tipo Derringer, calibro 6 mm), registrata a nome del fotografo e che risulta non aver sparato. Le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo sono state coordinate dai pm Luca Ceccanti e Carlo Introvigne. - Pochi giorni dopo il ritrovamento dei resti, un amico aveva descritto Giampiero Ugolin all'ANSA come "solitario e riservato".

ansa-rava

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