Aosta Capitale | giovedì 19 luglio 2018 09:47

Aosta Capitale | mercoledì 11 luglio 2018, 15:07

Aosta: Nasso (M5S) ‘Governo regionale nebuloso su futuro parcheggio Pila’

Con un'interrogazione posta nella seduta consiliare dell'11 luglio 2018, il Movimento 5 Stelle ha chiesto delucidazioni in merito alla situazione dell'area del parcheggio della telecabina Aosta-Pila, ad oggi vincolata alla costruzione di edifici pubblici, ma di recente oggetto di studi per cambiarne la destinazione

Manuela Nasso

“La situazione è ancora alquanto nebulosa, ci auguriamo di avere al più presto una risposta certa”. Manuela Nasso, giovane neo consigliera regionale del Movimento 5 stelle come un guanto di velluto che nasconde un pugno di ferro, ha risposto con fermezza all’assessore alle Finanze, Stefano Aggravi, che aveva illustrato le prospettiva per l’area F8 di Aosta; la vasta area tra la Cidac e la Cogne.

“IIl nostro auspicio – ha ribadito la Consigliera - è che quest'area rimanga di interesse pubblico, per evitare speculazioni di ogni genere, siano esse edilizie o turistiche. Il piano regolatore non deve essere cambiato per favorire costruzioni private. Continueremo a seguire con attenzione gli sviluppi”, ha concluso. Sul futuro dell’area si è sviluppato un ampio dibattito per via di un progetto che prevede la realizzazione di un mega centro commerciale ed un’altrettanto mega struttura ricettivo-alberghiera.

Nella sua replica l’assessore Aggravi ha tra l’altro evidenziato che “il parcheggio è di proprietà di VdA Structure e in uso alla società Pila per lo svolgimento delle proprie attività statutarie. L'assetto urbanistico è regolato dal Piano regolatore e dall'accordo di programma tra la Regione e il Comune di Aosta del 2011, volto alla progettazione della riconversione dell'area industriale Cogne. Attualmente, un tavolo di lavoro sta cercando di capire se e come migliorarlo. Non siamo a conoscenza dell'esatto contenuto dello studio commissionato dal Comune di Aosta, se non l'essere inerente all'approfondimento dell'indagine urbanistica della zona”.

Ha comunque assicurato che ad oggi: “Nessuna  procedura può essere avviata se non a seguito della volontà delle parti interessate: Amministrazione regionale, Comune e Società partecipate”.

L'Assessore Aggravi ha concluso con l'impegno «di convocare tutti i soggetti interessati, in modo da giungere al reale punto della situazione e fugare ogni dubbio alimentato dalle voci che stanno circolando in quest'ultimo periodo.»

red. pol.

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