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CRONACA | giovedì 14 giugno 2018, 16:42

Intercettazioni inchiesta Casino: "Facciamo star bravo Cognetta"; indagati temevano invio atti in procura

Una riunione della Seconda commissione consiliare regionale

Non poteva immaginare il panico che provocò nelle stanze del potere quando, nel novembre del 2016, l'allora consigliere regionale del M5S (oggi in Mouv) Roberto Cognetta propose alla Seconda commissione consiliare 'Affari generali' di inviare alla Corte dei conti e alla Procura le audizioni sul Casino di St-Vincent. 

La circostanza emerge nelle carte dell'inchiesta della Procura di Aosta sulla presunta truffa aggravata alla Regione nell'ambito dei finanziamenti al Casino di Saint-Vincent. Otto gli indagati per truffa e falso per i quali oggi il pm Eugenia Menichetti ha chiesto il rinvio a giudizio; tra questi Ego Perron, ex assessore regionale alle Finanze con le spalle al muro in quel  novembre 2016 quando si accorse che l'annunciato ulteriore finanziamento di 48 milioni al Casino di Saint-Vincent rischiava di essere solo la mossa inutile di chi cerca di riempire di acqua un catino bucato.

Ammesso che si potesse poi davvero concedere, quel mutuo che di fatto sembrerebbe violare la Legge Madia, la quale regola con estrema chiarezza i trasferimenti finanziari che, come in quei giorni aveva chiesto il consigliere Cognetta, dovevano essere trasmessi alla Corte dei Conti. Addirittura, convinto di trovarsi di fronte a una proposta di finanziamento 'farlocca', il consigliere di minoranza chiese al presidente della Seconda commissione regionale, Joel Farcoz, di inviarne copia alla magistratura ordinaria, così come dei verbali delle audizioni in modo da verificare se da parte della Casino spa vi fossero state azioni a danno della Regione.

Dagli atti di indagine si evince che Cognetta di fatto aveva 'centrato' il problema e nemmeno lui sapeva quanto: come si poteva infatti inviare ai giudici la proposta di quel finanziamento ideato dalla Giunta regionale per coprire larga parte di un 'buco' di 53 milioni di euro che in quei giorni i tecnici contabili della Regione avevano impietosamente evidenziato a Presidente e assessori?

Di questo un preoccupato Ego Perron parla al telefono il 16 novembre 2016 prima con lo stesso Farcoz e poi un suo intimo amico, sindaco e militante Uv di provata fede. Le conversazioni in patois sono state intercettate e integralmente tradotte in italiano da agenti della Squadra mobile di Aosta.

"Ego Perron - si legge nell'annotazione di polizia che accompagna l'intercettazione della telefonata - dice a (Omissis) che Joel Farcoz gli ha riferito che Cognetta chiederà alla commissione che tutte le audizioni riguardanti il casino vadano trasmesse direttamente in Procura e alla Corte dei conti e inoltre proporrrà che la commissione incontri la Corte dei conti per capire su come muoversi per chiedere i danni e per vedere che non ci siano impedimenti sull'avviso della Madia. Il sindaco (Omissis) dice che quest'uomo (Cognetta) dà fastidio e che secondo lui gli elementi per farlo stare bravo ci sono. (Omissis) dice poi che Cognetta è capace solamente a fare il moralizzatore e poi dovrebbe farsi un esame di coscienza (...) chiede poi a Ego se Augusto è preoccupato. Ego dice che il problema è che loro domani (auditi in commissione ndr), lui ed Augusto, non sapranno cosa dire in quanto è un vero casino".

I due poi commentano gli attacchi della minoranza, ma anche gli attriti e le diffidenze che sussistono tra gli assessori, che rischiano di compromettere questa operazione come ad esempio quella sul rifacimento della ferrovia, con il rischio, scrivono gli agenti "di andare 'a bagno' (in Consiglio Valle) in quanto la Giunta non sarà in grado di dare delle risposte soprattutto sulla parte finanziaria".

Ego Perron si sfoga; spiega all'amico che l'indomani è atteso in Commissione consiliare per un'audizione, dove si troverà con Rollandin a reggere il confronto con quanti sostengono l'assurdità di quel finanziamento e dice di non voler essere l'unico a dover pagare per tutti. Su questo l'amico lo esorta a rendere l'intera Giunta 'responsabile' per non doversi trovare da solo con il cerino in mano.

Di seguito alcuni stralci dell'intercettazione:

(...) Sindaco: "Ma Augusto è preoccupato?...

Perron: "Eh, domani siamo...il problema è che non sappiamo cosa andare a dire, hai capito? Nel senso che...se interven...adesso è tutto un casino, perchè adesso ho approfondito con Zanini e Chatel (revisori dei conti della Casa da gioco ndr) cioè...praticamente...se...detto tra me e te...questi milioni rischiano...rischiano di essere buttati li...fini a sé stessi, hai capito?"

Sindaco: "Cazzo!"

Perron: "Quindi...francamente...Augusto diceva...domani mattina vediamo...ritiriamo l'emendamento...capiti quel che capiti".

Perron e l'amico sindaco parlano poi delle iniziative proposte da Cognetta:

Perron: "Tu pensa...domani...mi ha detto adesso Joel...che oggi...che oggi...gli ha detto Cognetta che lui chiederà alla commissione che tutte le audizioni riguardanti il Casino...vadano trasmesse ufficialmente in Procura e alla Corte dei conti...tu pensa..."

Sindaco: "Ma tu pensa...cazzo..."
Perron: "E che...non solo...e che proporrà domani, come premessa di coso...che la commissione incontri la Corte dei conti per capire...come ci si può muovere...per richiedere i danni...e per vedere se non ci sono degli impedimenti da parte della Madia...ma tu renditi conto..."

Sindaco: "Però...scusa...quest'uomo qua...secondo me degli elementi per farlo stare bravo ci sono eh!!!"

Perron: "Ma sai, il problema...non è mai...non lo sai quanti gli fanno sponda in commissione...capisci?"

Sindaco: "Si...d'accordo...ma dal punto di vista personale...questo qua...fa il moralizzatore...e poi ne ha per lui...e per...tutti i suoi eh!...No ma, comunque, certo non sai chi gli fa sponda...chiaro".

Perron: "Perchè io domani...vis à vis...di una cosa del genere...mi trovo Marquis...La Torre...Bertschy....che le fanno sponda..".



patrizio gabetti

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