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ATTUALITÀ POLITICA | giovedì 14 giugno 2018, 17:00

Per CittadinanzAttiva anche in Valle c'é crisi di democrazia

Davanti l’incertezza dell’impasse politica regionale i cittadini stanno reagendo in due modi: rifugiandosi nel sogno di avere una riposta rapida e facile per tutti i problemi della Valle d’Aosta oppure sprofondando nell'incubo di una Regione in cui le decisioni continueranno a essere prese da pochi e conosciuti soggetti.

Alcuni si stanno rendendo conto che non è sufficiente avere una rete telematica per connettere le persone e con un clic permettere loro di prendere decisioni in assenza di approfondimenti/verifiche, ma allo stesso tempo che non è possibile un ritorno al passato dove i cittadini delegavano tutte le decisioni ai partiti.

Stiamo vivendo una crisi globale che purtroppo ha coinvolto anche la Valle d’Aosta, la democrazia stessa è in crisi e non è pensabile di risolverla utilizzando i cittadini come controllori, ammonitori oppure certificatori delle decisioni assunte da forze politiche omeopatiche.

Anche in Valle d’Aosta la sovranità popolare rischia di essere una sovranità di facciata perché di fatto il potere sta nelle mani di leader autoritari o di oligarchie sulle quali purtroppo i cittadini non hanno alcun controllo e così i problemi contingenti della collettività rimangono chiusi in un cassetto facendo crescere il partito di maggioranza, quello degli astensionisti.

Giovan Battista De Gattis Responsabile Back office CittadinanzAttiva VdA

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