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ECONOMIA | venerdì 18 maggio 2018, 09:04

Alpe favorevole investimenti per migliorare sostenibilità ambientale CAS

Alpe è disponibile a sostenere gli investimenti necessari per migliorare ridurre le cause di inquinamento dell’aria. In sintesi è la posizione espressa da Alpe in ordine alle sollecitazioni formulate da Legambiente VdA che ha prospettato uno studio di fattibilità prospettato per individuare gli interventi futuri da realizzare.

In una nota Alpe spiega che lo studio “è la condizione di base per conoscerne l'entità e la possibilità di attuazione degli interventi”. Secondo Alpe il problema delle emissioni diffuse dell'acciaieria CAS di Aosta, “che sfuggono agli impianti di aspirazione e che dunque non vengono filtrate è noto da alcuni anni, grazie alle campagne di monitoraggio e controllo in regime di AIA (autorizzazione integrata ambientale), cui è sottoposta l'acciaieria da oltre un decennio”.

(Nella foto Fabrizio Roscio, esponente di Alpe e già assessore regionale all'Ambiente) 

Lo studio comparativo tra diverse acciaierie recentemente presentato, cui ha collaborato ARPA VdA, ha evidenziato che nel caso di Aosta l’impatto delle emissioni dell’acciaieria è di entità minore rispetto a quello di altri siti industriali e che i valori limite e obiettivo di qualità dell’aria sono rispettati, grazie anche all'adozione di interventi con l'obiettivo del conseguimento di un elevato livello di protezione dell’ambiente, come previsto dalla normativa AIA-IPPC.

Alpe, nel ribadire la necessità “di intensificare il lavoro di studio, non solo a fini conoscitivi, ma soprattutto per individuare le migliori azioni da porre in essere per realizzare una sempre migliore protezione ambientale”, chiede di proseguire, con metodo trasparente e quanto più possibile condiviso, nell'ambito dell'AIA, ad approfondire la conoscenza delle fonti emissive e il loro impatto, individuando le azioni da porre in essere per tendere a una sempre maggiore sostenibilità ambientale dell’acciaieria, salvaguardando sia la salute dei cittadini, sia i posti di lavoro”.

Solo alla luce dei risultati dello studio di fattibilità “occorrerà – conclude Alpe - investire nella direzione che verrà indicata, tenendo in considerazione la condizione tecnico-economica dell’insediamento industriale e il contesto territoriale in cui opera”. 

red. eco.

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