Consiglio Valle | giovedì 24 maggio 2018 19:52

Consiglio Valle | mercoledì 16 maggio 2018, 20:46

Uv, nessuna imposizione di Rollandin nella riunione commissione santé

Il pm Luca Ceccanti

“Nella giornata di oggi è circolata una notizia riguardo ad una fantomatica riunione, nella sede dell’Union Valdôtaine, di alcuni operatori del comparto sanitario. La parzialità dell’informazione è profondamente lesiva e distorta riguardo ai fatti”. L’Union valdotaine replica a muso duro alle notizie estrapolate dalla richiesta di arresto formulata dal pm Ceccanti, a gennaio,  nei confronti di Augusto Rollandin, richiesta respinta dal gip nel mese di aprile.

Il 6 novembre 2017 è stata infatti regolarmente convocata la Commission santé, costituita ai sensi dell’art 23 dello Statuto dell’Union Valdôtaine, depositato, a Roma, presso la Commissione di garanzia e di controllo dei partiti, che recita: «Au cours de la première année d’activité suite à sa nomination, le Comité Fédéral propose la formation des commissions de travail permanentes suivantes: tourisme et économie, culture et éducation, santé et social, agriculture et environnement. Ces commissions seront présidées par des conseillers régionaux unionistes compétents en la matière».

“La Commissione – spiega l’Uv - non è composta da un ristretto gruppo di persone come lascerebbe intendere la sintesi giornalistica, ma da un insieme di operatori del settore che svolgono diverse attività all’interno del comparto”. La Commissione aveva il mandato di esaminare l’atto aziendale dell’USL, sottoposto, in quel periodo all’esame degli organi consiliari della Regione, relativo alla riorganizzazione dei servizi sanitari. “Le conclusione e le proposte di emendamento - ricoda l’Uv - erano state affidate al Consigliere Rollandin, in qualità di Presidente della  Commissione, per sottoporle all’attenzione dei competenti organismi regionali”.

Da quanto riportato dall’Ansa, dalle carte emerge una riunione del 6 novembre 2017 nella sede dell'Union valdotaine - a cui partecipano Rollandin, Peinetti e altre persone (tra cui i medici Stefano Podio e Helene Imperial e il dipendente Usl Umberto Nigra) - il cui oggetto è la "complessiva discussione degli assetti organizzativi dei reparti ospedalieri dell'ospedale Parini. L'ex presidente della Regione si fa carico delle indicazioni di Peinetti, suggerisce le modifiche da apportare, indica gli emendamenti" e "non si limita a fornire supporto e consiglio, ma si spende in prima persona, contattando l'assessore alla sanità evidentemente influendo nelle decisioni di questi relativamente agli assetti organizzativi, operando al fine di garantire a Peinetti il raggiungimento degli obiettivi desiderati" (fine citazione ansa).

Con una nota affidata all’agenzia, il Consigliere regionale Nello Fabbri (Uvp - nella foto) precisa: "Rollandin non ha assolutamente influenzato le scelte di politica sanitaria in Valle d'Aosta negli ultimi mesi. Come presidente della quinta commissione ero presente agli incontri in cui si discuteva dell'atto aziendale".

Inoltre precisa che "Rollandin e Peinetti sostenevano in particolare che il numero delle strutture complesse poteva essere aumentato, contrariamente a quanto asserito da azienda e Regione, ma la loro linea non è stata accettata da noi e il numero è rimasto lo stesso come prevede la legge". "Non c'è stata alcuna influenza", ribadisce Fabbri.

red. pol.

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