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CRONACA | martedì 13 marzo 2018, 20:23

Intercettazioni Casino: Presidente di commissione ad assessore, "al dirigente dici di prendere i soldi dove ci sono e poi lo mandi affanc...'

Giova ripeterlo: l'inchiesta della Procura di Aosta sulla presunta truffa aggravata alla Regione nell'ambito dei finanziamenti al Casino di Saint-Vincent mette a nudo, forte delle intercettazioni che la sorreggono, gli intricati rapporti tra alcuni importanti esponenti del mondo politico in un periodo, i mesi di novembre e dicembre 2016, in cui i consiglieri regionali di opposizione di Alpe preparavano, insieme a quelli di maggioranza di PnV, Stella Alpina e Uvp, quello che sarà poi chiamato il 'ribaltone del 10 marzo 2017'. E' una situazione in cui per tutti fidarsi e bene ma non fidarsi è meglio: una situazione "fluida", si dice oggi per non dire parolacce. 

Nella tarda mattinata del 2 dicembre 2016, l'allora assessore regionale alle Finanze Ego Perron telefona - sotto intercettazione - a Leonardo La Torre, consigliere regionale dell'Uv che di li a poco passerà al PnV. La Torre era presidente della Seconda Commissione Affari Generali e due settimane prima proprio in Commissione aveva detto che il mutuo da 48 milioni in favore del Casino di St-Vincent, proposto dalla Giunta regionale, di fatto violava la Legge Madia, la quale regola con estrema chiarezza i trasferimenti finanziari, che vanno fatti con determinate regole, addirittura devono essere trasmessi prima alla Corte dei Conti e poi supportati da un piano triennale di sviluppo. Quel finanziamento avrebbe dovuto coprire larga parte di un 'buco' di 53 milioni di euro che in quei giorni i tecnici contabili della Regione avevano impietosamente evidenziato a Presidente e assessori. Dopo le contestazioni di La Torre, di altri consiglieri della maggioranza (primo fra tutti Elso Gerandin) e della minoranza tutta, in Giunta qualcuno pensava all'opportunità di ridurre il mutuo da 48 a 28 milioni di euro e contestualmente abbattere il capitale sociale della società di gestione Casino Spa.

L'annotazione di polizia giudiziaria che accompagna l'intercettazione effettuata dalla Squadra Mobile della Questura di Aosta, su delega dell'allora pm Pasquale Longarini, spiega che in quella telefonata "il discorso iniziale verte sugli articoli di stampa riguardanti il processo in corso sulle spese dei gruppi".

Poi "La Torre consiglia a Perron", in vista della prossima audizione in Commissione per un confronto sul finanziamento, "di iniziare a fare un giro di telefonate (ai membri di maggioranza ndr). Sulla documentazione da presentare in commissione, Ego propone di lasciare l'impostazione dell'emendamento tecnico del Casino (48 milioni ndr) che prevede solo l'abbattimento (del capitale sociale ndr). Successivamente La Torre chiede a Perron se è riuscito a reperire i 9 milioni (prima tranche del mutuo da immettere subito nelle disastrate casse del Casino ndr). Ego afferma di aver incaricato Peter (Peter Bieler, Coordinatore dell'assessorato regionale alle Finanze e anch'egli indagato nel procedimento ndr) in merito alla questione. La Torre gli consiglia di sollecitare Peter dicendogli che quei soldi servono adesso, dovrà usare lo stesso tono imperativo che solitamente usa il Presidente Rollandin quando vuole ottenere qualcosa. La Torre consiglia di prelevarli dalle riserve oppure dai fondi (25 milioni di euro) previsti per la realizzazione della 'banda larga di Internet' ; dice che tanto in questo periodo tutti i lavori previsti non verranno realizzati. Perron approva la proposta e si accordano per risentirsi in merito".

Assessore e presidente della Commissione accennano anche a se e come attingere a fondi destinati ai rapporti con i sindacati e ai finanziamenti all'informazione.

Di seguito alcuni stralci dell'intercettazione:

Perron: "(...) Cosa facciamo, ci vediamo noi (lui e La Torre prima dell'inizio della Commissione ndr) per fare il punto o aspettiamo un attimo e faccio io un po' il giro dei telefoni?..."

La Torre: "Fai te il giro delle telefonate..."

Perron: "(...) Io direi, al momento tanto per la commissione di lunedì mandiamo quell'impostazione, lasciamo quell'impostazione tecnica lì, cioè..."

La Torre: "Si..."

Perron: "Facciamo un fondo..."

La Torre: "Allora, lasciamo i sindacati fino a maggio..."

Perron: "Perfetto..."

La Torre: "Stracciamo quello dei giornalisti..."

Perron: "Perfetto..."

La Torre: "e...i tuoi articoli (del Bilancio ndr)"

Perron: "Lasciamo l'emendamento tecnico del Casino che prevede soltanto l'abbattimento e poi discutiamo di tutto cosa fare..."

La Torre: "Dopo vorranno (gli altri membri della commissione ndr) l'ordine del giorno, te lo dico, li ho sentiti..."

Perron: "Va beh, ma va bene..."

La Torre: "(...) e poi il fatto di...sei riuscito a trovare i nove milioni senza prenderli da (incomprensibile)"

Perron: "Ecco, adesso, Peter...Peter sta vedendo dove andare a cercarli..."

La Torre: "Ma te incazzati! dici, 'io voglio così, punto! Chiaro?', o gli dici, 'Peter, non voglio vedere niente, è così!'...gli dici 'me lo trovi...', come fa Rollandin...gli dici..."Io questi 9 milioni me li devi trovare, punto!'...fai così, cioè, hai capito cosa ti voglio dire?"

Perron: "Certo...(ride)"

La Torre: "Sennò tu sei sempre quello gentile e l'altro è sempre quello che decide, no?"

Perron: "E vero, che alla fine..."

La Torre: "...vaffanculo! Gli dici, 'è così, punto! Me li trovate così, chiaro?' o 'fate quello che volete, anzi io me ne vado...quando torno stasera alle cinque lo voglio così!'...(ride)...così altro che portatelo a pranzo...mandalo a fare in culo".

Perron: "Giusto, giusto..."

La Torre: "Non ci sono vie di mezzo, perchè questo ti permette di non andare in assemblea, ti permette di fare delle cose...e sei coperto".

Perron: "Certo...ma io non...così, così prendo tempo...prendo tempo".

La Torre: "Bravo! Capito? Sei coperto così...hai capito?"

Perron: "D'acord"

La Torre: (...) e dargli anche tu un segnale all'altro (Rollandin ndr) no? (...) Che...che stai acquisendo la tua...voglio dire...il tuo carattere...nel senso 'Basta, è così, punto!' oh...quando si vogliono trovare i soldi si trovano e li prendi dalle riserve, ma vaffanculo! 'Eh, ma le riserve...(La Torre mima la perplessità del dirigente ndr)'...no, li pigli dalle riserve...se non sai dove prenderli...o sennò li pigli da un'altra parte...sennò li pigli sai da dove? Lì da quella cosa che facciamo...della...di quella cosa lì di...di Internet...come si chiama, lì?"

Perron: "La Banda Larga"

La Torre: "La Banda Larga, che ci sono un mucchio di soldi per la Banda Larga..."

Perron: "Ci sono 25 milioni"

La Torre: "25 milioni dalla banda larga...che tanto non la mettono giù 25 milioni di banda larga in questo periodo...piglialì da lì...ma digli che andassero a fare in culo...scusa eh...".

 

patrizio gabetti

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