FEDE E RELIGIONI | sabato 26 maggio 2018 12:16

FEDE E RELIGIONI | martedì 13 febbraio 2018, 18:00

DOMANI mercoledì 14 saint Valentin

Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen. Recitate spesso questa bella preghiera. (San Pio da Pietrelcina)

TEMPO DI QUARESIMA

Il mercoledì delle Ceneri  - EUCARESTIA PRESIEDUTA DAL VESCOVO ALLE 18

Il mercoledì avanti la domenica I di Quaresima i fedeli, ricevendo le ceneri, entrano nel tempo della purificazione  dell’anima. Con questo segno penitenziale, sorto dalla tradizione biblica, viene espressa la condizione dell’uomo  peccatore, che confessa esternamente la sua colpa davanti a Dio ed esprime così la volontà di una conversione  interiore, nella speranza che il Signore sia misericordioso verso di lui. Questo cammino raggiungerà la sua meta  nella celebrazione del Sacramento della Riconciliazione (confessione).

I venerdì di quaresima: Via Crucis h18.30. Indicazioni sul digiuno e l’astinenza.

Indicazioni sul digiuno e l’astinenza

Tutti i fedeli sono tenuti a fare penitenza, ciascuno a proprio modo; ma perché tutti siano tra loro uniti da una comune  osservanza della penitenza, vengono stabiliti dei giorni penitenziali in cui i fedeli attendano in modo speciale alla preghiera, facciano opere di pietà e di carità, sacrifichino se stessi compiendo più fedelmente i propri doveri e soprattutto osservando il digiuno e l’astinenza (dal canone 1249).

La legge del digiuno obbliga a fare un unico pasto durante la giornata,  ma non proibisce di prendere un po’ di cibo al mattino e alla sera. La legge dell’astinenza proibisce l’uso delle carni, come pure dei cibi e delle bevande che sono da considerarsi particolarmente ricercati e costosi.

Il digiuno e l’astinenza devono  essere osservati il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì della Passione e Morte del Signore.

L’astinenza deve essere osservata in  tutti e singoli venerdì di Quaresima. Sono tenuti alla legge del digiuno tutti i maggiorenni fino al 60° anno iniziato  e alla legge dell’astinenza coloro che hanno compiuto i 14 anni. Sono dispensate dagli obblighi le persone che hanno gravi problemi di salute.

AGENDA DEL VESCOVO MONS. FRANCO LOVIGNANA

Mercoledì 14 febbraio

Cattedrale - ore 18.00
S. Messa delle Ceneri all’inizio della Quaresima

Venerdì 16 febbraio

Vescovado - pomeriggio

Udienze

Sabato 17 febbraio

Aosta, Convento Suore di San Giuseppe - ore 9.15

Ritiro di Quaresima per religiose e religiosi

Aosta, Parrocchia di Saint Martin - ore 15.00
Visita pastorale: pomeriggio di ascolto

Aosta, Parrocchia di Saint Martin - ore 18.30

Visita pastorale: S. Messa

Aosta, Parrocchia di Saint-Martin - ore 20.00

Incontro con i Sacerdoti, i Diaconi e le Suore della Parrocchia

Domenica 18 febbraio

Aosta, Parrocchia dell’Immacolata
Visita pastorale: domenica della comunità

•Le Messager Valdotain celebra mercoledì 14 saint Valentin

La Chiesa  celebra Mercoledì delle Ceneri

Il mercoledì delle Ceneri, la cui liturgia è marcata storicamente dall’inizio della penitenza pubblica, che aveva luogo in questo giorno, e dall’intensificazione dell’istruzione dei catecumeni, che dovevano essere battezzati durante la Veglia pasquale, apre ora il tempo salutare della Quaresima.

Lo spirito comunitario di preghiera, di sincerità cristiana e di conversione al Signore, che proclamano i testi della Sacra Scrittura, si esprime simbolicamente nel rito della cenere sparsa sulle nostre teste, al quale noi ci sottomettiamo umilmente in risposta alla parola di Dio. Al di là del senso che queste usanze hanno avuto nella storia delle religioni, il cristiano le adotta in continuità con le pratiche espiatorie dell’Antico Testamento, come un “simbolo austero” del nostro cammino spirituale, lungo tutta la Quaresima, e per riconoscere che il nostro corpo, formato dalla polvere, ritornerà tale, come un sacrificio reso al Dio della vita in unione con la morte del suo Figlio Unigenito. È per questo che il mercoledì delle Ceneri, così come il resto della Quaresima, non ha senso di per sé, ma ci riporta all’evento della Risurrezione di Gesù, che noi celebriamo rinnovati interiormente e con la ferma speranza che i nostri corpi saranno trasformati come il suo.

Il rinnovamento pasquale è proclamato per tutta l’umanità dai credenti in Gesù Cristo, che, seguendo l’esempio del divino Maestro, praticano il digiuno dai beni e dalle seduzioni del mondo, che il Maligno ci presenta per farci cadere in tentazione. La riduzione del nutrimento del corpo è un segno eloquente della disponibilità del cristiano all’azione dello Spirito Santo e della nostra solidarietà con coloro che aspettano nella povertà la celebrazione dell’eterno e definitivo banchetto pasquale. Così dunque la rinuncia ad altri piaceri e soddisfazioni legittime completerà il quadro richiesto per il digiuno, trasformando questo periodo di grazia in un annuncio profetico di un nuovo mondo, riconciliato con il Signore.

Il sole sorge alle ore 7,35 e tramonta alle ore 17,42.

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