ECONOMIA | mercoledì 22 agosto 2018 04:06

ECONOMIA | lunedì 12 febbraio 2018, 18:06

Savt Forestali, 'critiche Arev e Mouvement Montagne alimentano conflitti tra lavoratori'

Dimitri Démé

"Altamente lesive nei confronti dei lavoratori"  e "del tutto fuori luogo". In questi termini il direttivo del Savt/Forestali, di cui è segretario regionale Dimitri Démé, esprime la propria contrarietà alle dichiarazioni rilasciate alcuni giorni fa in conferenza stampa dal presidente dell'Association Régionale Éleveurs Valdôtains (Arev) Jean-Paul Chadel e dal presidente del Mouvement Montagne Michel Celesia ("sostenuti dalla Confederazione Italiana Agricoltori (Cia) della Valle d'Aosta" afferma Démé) in merito alla crisi di operatività del settore e alle incertezze del futuro lavorativo dei dipendenti dell'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (Area) della Valle d'Aosta, nonché del personale dell'assessorato regionale dell'Agricoltura.

Il Direttivo del Savt/Forestali, "pur non entrando nel merito dell'azione generale delle Associazioni Arev, Mouvement Montagne e Cia -si legge in una nota - intrapresa a difesa dei diritti legati al riconoscimento dei contributi comunitari di settore loro spettanti", stigmatizza "tale comportamento" ed invita "le dette Associazioni a non scatenare inopportune ed ingiustificate caccie alle streghe nei confronti dei dipendenti". Secondo il Savt/Forestali "in un contesto storico come quello attuale, caratterizzato da incertezze, da forti dissidi sociali e da una prolungata crisi economica che non accenna a diminuire, lo scagliarsi di una categoria di lavoratori contro un'altra non fa che peggiorare la situazione in essere, in tutte le sue componenti e conseguenze".

Il Direttivo del Savt/Forestali "vigilerà affinché la dignità ed il futuro occupazionale dei propri iscritti e dei lavoratori tutti siano salvaguardati, adoperandosi in tal senso con ogni mezzo giuridico, legale e contrattuale in suo possesso, augurandosi, al contempo, che gli allevatori e le loro aziende zootecniche, a cui si riconosce un fondamentale ruolo nella salvaguardia del territorio e nell'economia agricola valdostana, possano superare, al meglio ed in tempi brevi, questo grave momento di impasse economica e di identità".

p.g.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore