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ECONOMIA | giovedì 11 gennaio 2018, 17:33

Acquistare uno smartphone a rate con le offerte “telefono incluso”: conviene o no?

Comprare uno smartphone è un’operazione oggi alla portata di chiunque, anche se ciò comporta sempre una riflessione a monte: quale formula adottare per compiere questo acquisto? Nel caso dei telefoni cellulari di fascia bassa, spesso non vale nemmeno la pena rifletterci: si compra pagando interamente e subito il “cartellino”, per via dei costi davvero esigui. Viceversa, quando si tratta di smartphone di ultima generazione e dunque molto dispendiosi, la questione cambia faccia. In questa situazione le vie da seguire sono essenzialmente due, se non si vuole pagare tutto e subito: o si dilaziona l’acquisto optando per un offerta mobile telefono incluso, oppure si sceglie direttamente un finanziamento. Sono due opzioni più che valide, anche se ognuna ha i suoi pro e naturalmente i suoi contro.

 

Offerte “telefono incluso”: di cosa si tratta?

 

Una delle opzioni al momento più gettonate è quella relativa alla firma di un contratto di telefonia con telefono incluso: di cosa si tratta? In pratica, si sottoscrive un accordo con un operatore telefonico che garantisce la possibilità di pagare a rate anche uno smartphone nuovo. Diciamo che la logica è la medesima di un prestito: solo che gli interessi (TAN e TAEG) sono azzerati, ed in genere il prezzo del telefono è più basso del normale. Inoltre, spesso gli operatori forniscono anche una opzione annuale, che consente di cambiare il telefono dopo 12 mesi. In apparenza, potrebbe sembrare molto conveniente ma, in realtà, sono diversi gli aspetti negativi. In primis si è vincolati ad un contratto, il che vuol dire che in caso di recesso non solo dovrete pagare tutte le rate del telefono, ma anche la penale prevista dai termini contrattuali.

 

Comprare uno smartphone: l’alternativa del finanziamento

 

Un’ottima alternativa alle offerte telefono incluso è il finanziamento: ovvero un piccolo prestito concesso da una banca o da una finanziaria, che dovrà essere come sempre rimborsato a rate. Questo da un lato prevedrebbe la presenza dei tassi di interesse, ma dall’altro consentirebbe di risparmiare sul costo dell’operatore telefonico: in Italia, infatti, sono arrivati operatori virtuali come Kena Mobile che propongono delle offerte di telefonia mobile ricaricabile molto economiche. In sintesi, se da un lato si spende qualcosa in più per gli interessi delle rate, dall’altro si pareggia il conto risparmiando sulle spese mensili delle tariffe mobile.

 

Offerte telefono incluso o finanziamento?

 

Il finanziamento per l’acquisto dello smartphone permette una maggiore elasticità in termini di scelte: questo perché ha soprattutto il vantaggio di non legare il rimborso delle rate di un telefono ad uno specifico operatore. In linea di massima conviene spesso ricorrere al finanziamento, anche perché molte offerte telefono incluso forniscono degli smartphone SIM-blocked: questi device funzionano solamente con la SIM proprietaria di quella compagnia telefonica, e non con altre, il che è decisamente limitante. Di contro, anche il finanziamento ha comunque i suoi impegni: intanto si deve disporre di una carta di credito, e poi bisogna anche versare un acconto iniziale. Infine, prima di procedere, vanno sempre valutati l’ammontare dei tassi e le clausole del contratto.

ma.sf.

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