CRONACA | lunedì 25 giugno 2018 19:33

CRONACA | domenica 10 dicembre 2017, 14:00

Preallarme per l'attuazione del Piano emergenza viabilità principale - AGGIORNAMENTI

Disagi stradali e rallentamenti un pò ovunque in Valle; diversi accessi in Pronto soccorso per incidenti e problemi legati alla neve; al momento non è prevista la chiusura delle scuole pubbliche domattina

Aggiornamento ore 19,30

La tratta ferroviaria Aosta-Ivrea è stata riaperta da pochi minuti; La situazione è costantemente monitorata dal dipartimento regionale della Protezione Civile che, spiega in una nota, "ogni risorsa in termini di uomini e mezzi risulta impiegata per affrontare l'emergenza in corso". Chiusa la strada della Val Ferret e altre strade comunali; la regionale di Cogne ha subìto una temporanea interruzione a causa di una slavina che non ha coinvolto alcun mezzo. Protezione civile e prefettura invitano a utilizzare le auto solo in caso di reale necessità e con gomme adatte al forte innevamento. Le scuole pubbliche, salvo indicazioni contrarie dell'ultim'ora, domattina saranno regolarmente aperte.

 

Aggiornamento ore 17,50

Il traffico ferroviario lungo la tratta Ivrea Aosta è stato sospeso precauzionalmente; forti rallentamenti e code sono segnalati sull'autostrada A5 dalla barriera di Aosta Est in direzione Torino; in entrambe le corsie si viaggia a meno di 40 km orari, con possibili 'stop' a causa di auto ferme. Ad Aosta dalle 6 alle 17 è caduto oltre mezzo metro di neve. Quantitativi maggiori si registrano nelle località di montagna, da Courmayeur e Breuil-Cervinia.

Il fatto - ore 13

Il Presidente della Regione, sentito il Capo della protezione civile,  in relazione al possibile verificarsi di situazioni di gravi difficoltà nella circolazione stradale a causa delle intense nevicate, ha stato disposto lo stato di preallarme per l'eventuale applicazione del "Piano di emergenza viabilità principale" su tutto il territorio regionale.

Dall’alba di oggi, infatti, la Valle d’Aosta è interessata da una forte nevicata in particolare nel settore centro-occidentale della regione; lunedì flussi meridionali continueranno a far affluire aria umida e temporaneamente più mite in quota sul versante sud-alpino; il resto della settimana sarà caratterizzato da giornate ancora a tratti nuvolose, un nuovo probabile episodio nevoso è previsto per giovedì e venerdì. Al momento non si non si registrano particolari difficoltà alla viabilità; solo alcuni rallentamenti. Al momento, ad Aosta, sono caduti circa 40 centimetri di neve, ma ne sono previsti una settantina.

Neve fresca e ventata: sopra i 1800 m si formano importanti accumuli di neve ventata, soprattutto alle esposizioni orientali. Questi accumuli si trovano vicino a creste e dossi e riempiono tutte le concavità del terreno. Distacco provocato: già il passaggio di un escursionista con sci o racchette da neve su questi accumuli può facilmente provocare il distacco di lastroni sia soffici sia un po’ più compattati dal vento.

Sono più numerosi salendo di quota, con spessori anche superiori al metro e mezzo nel settore ovest della regione dove le valanghe possono essere anche di grandi dimensioni. Non è facile riconoscere le zone pericolose anche a causa della scarsa visibilità. Nelle numerose zone in precedenza poco innevate, la nuova neve nasconde il suolo e i numerosi sassi affioranti, con conseguente rischio di traumi per un'eventuale caduta nelle attività di fuoripista.

Distacco spontaneo: sono probabili numerosi scaricamenti e valanghe spontanee di neve a debole coesione e a lastroni asciutti di piccole e medie dimensioni. Nell'ovest della regione le valanghe dai canaloni abituali possono coinvolgere tutto il manto nevoso, fino a raggiungere grandi dimensioni e, in alcuni casi, possono anche interessare la viabilità.

Tendenza pericolo valanghe: lunedì in aumento a causa della nuova nevicata accompagnata da venti moderati/forti, questa volta provenienti da sud, che formeranno ulteriori estesi e spessi accumuli instabili.

In media montagna questa neve fresca sarà un po’ più pesante della precedente, formando così una classica struttura a lastroni.

red. cro.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore