INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ | mercoledì 13 dicembre 2017 00:46

INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ | giovedì 07 dicembre 2017, 13:07

Sale al Pavillon di SkyWay Mont Blanc il Festival dello sport integrato e del cinema d'inclusione

Il tavolo dei relatori: Stefano Joly, Consigliere del Csv; Letizia Martinengo, vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi; Maria Grazia Monaci, Direttore del Dipartimento di Scienze umane e sociali dell'Univda; Andrea Borney, Presidente dell'Associazione sport per tutti-Aspert e Direttore Antenne Handicap VdA; André Lanièce, Consigliere segretario dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio Valle; Alexine Dayné, Presidente dell'Associazione framedivision; Gianfranco Nogara, Presidente del Comitato valdostano del Centro sportivo educativo nazionale

Dieci cortometraggi si contendono il primo premio da 700 euro in palio alla quinta edizione del Festival nazionale dello sport integrato e del cinema d'inclusione, organizzato venerdì 15 e sabato 16 dicembre nella suggestiva location del Pavillon du Mont Fréty di SkyWay a Courmayeur.

L'evento è stato presentato oggi al Coordinamento servizi volontariato-Csv di Aosta da Gianfranco Nogara, presidente dello Csen VdA; da Loredana Savoye e da Andrea Borney, rispettivamente coordinatrice e presidente del'associazione Antenne Handicap VdA. Savoye, Borney e Nogara sono i direttori del Festival.

Per realizzare la manifestazione, Csen e Antenne Handicap VsA hanno collaborato con Framedivision, gruppo di lavoro che opera nell'ambito dell'immagine contemporanea e del cinema, in collaborazione e con il sostegno del Comune di Courmayeur, e con il patrocinio di Special Olympics Italia, del Comitato Italiano Paralimpico e del Coni Valle d'Aosta e del CSV (nella foto a lato la sede).

Il Festival è nato a Roma nel 2013 nell’ambito di un progetto Csen dal titolo 'Disinvolto', che aveva lo scopo di mettere in rete e promuovere le buone prassi di sport integrato presenti in Italia. "Oggi siamo ancora qui anzi cresciamo di anno in anno - ha sottolineato Nogara - a dimostrazione che stiamo lavorando nella direzione giusta e con i partner ideali".

Quest'anno il Festival da Roma si sposta in Valle d'Aosta anche per il sostegno concreto della Presidenza del Consiglio Valle: "Crediamo fermamente in questa e in tutte le iniziative di inclusione organizzate da enti primari del Terzo settore quali lo Csen". ha sottolineato il consigliere regionale e segretario dell'Assemblea, André Lanièce.

"Questo Festival è un emblema dell'integrazione, dell'accettazione e della valorizzazione delle diversità, di cui possiamo capire la ricchezza una volta distrutti gli stereotipi e cambiando prospettiva - ha evidenziato ancora Lanièce - siamo orgogliosi di sostenere questa rassegna, che nel tempo ha saputo modellarsi alle aspettative dei fruitori e allargare il suo campo d'azione, coinvolgendo sempre più le scuole e dando impulso alla realizzazione di cortometraggi".

Questa quinta edizione prenderà avvio a Courmayeur nella giornata di venerdì 15 dicembre, al Pavillon du Mont-Fréty di Skyway Monte Bianco, e si concluderà sabato 16 dicembre al Centro Congressi di Courmayeur con un programma di dieci cortometraggi in concorso, una categoria di due film fuori concorso (un cortometraggio di animazione e un lungometraggio) e una sessione aperta di workshop “Il cinema come strumento esperienziale e sensoriale per imparare a ri-conoscersi e a guardare gli altri”.

La Giuria è presieduta da Mario Cristina, esperto di video come strumento riabilitativo e di integrazione sociale con persone che vivono una condizione di difficoltà e di emarginazione, ed è composta da Carolina Zimara, laureata in scienze della comunicazione, Laura Ferro, ricercatrice di Psicologia Dinamica presso l’Università della Valle d’Aosta e delegata rettorale per la Disabilità, Caterina Quarello, psicoterapeuta specializzata in Psicoterapia Psicoanalitica dell’Età Evolutiva e Consigliera dell’Ordine degli Psicologi Valle d’Aosta come referente della Commissione Formazione,  Stefano Joly, educatore e consigliere del CSV Valle d'Aosta, con la delega sul tema della disabilità, Mario Vietti, Vicepresidente del CONI Valle d'Aosta.

Anche quest'anno una Giuria giovani, formata dagli studenti del Liceo linguistico di Courmayeur e dell'Università della Valle d'Aosta, che assegnerà l'attestato "riconoscimento giovani". Il concorso di cortometraggi che si è concluso il 29 novembre per dare la possibilità di inviare da tutta Italia cortometraggi sulla tematica dello sport, della disabilità, dell'inclusione e dell'integrazione ha riscontato un'ottima partecipazione (20 i cortometraggi arrivati) sia da parte di associazioni o enti coinvolti nel sociale e nel volontariato sia da parte di registi e videomaker che hanno individuato nei loro lavori il contenuto descritto dal bando con il desiderio di poter vedere proiettati i propri cortometraggi durante un'esperienza di festival.

Per l'accesso alla sala proiezioni di Skyway Monte Bianco, dove si terrà la prima giornata del Festival, il biglietto a tariffazione agevolata di 24.50 euro, consentirà l'andata e ritorno da Pontal-Pavillon du Mont-Fréty (salita dalle ore 8.30 alle 12.00), la partecipazione a tutti gli eventi in programma e il pranzo a buffet. Per le persone con disabilità sconto del 50% a 13.50 euro. Per chi fosse interessato occorre prenotare entro il 12 dicembre 2017 via mail all’indirizzo info@festivalsportintegrato.it con l’indicazione di nome, cognome e numero di posti da prenotare, oppure telefonando al numero 333 6745461

Alle ore 9 si inizia con il workshop “Il cinema come strumento esperienziale e sensoriale per imparare a ri-conoscersi e a guardare gli altri” a cura della docente Alexine Dayné, esperta di linguaggi sull'audiovisivo con la collaborazione di psicologi o operatori del sociale, dedicato alla giuria giovani, una selezione di studenti del Liceo Linguistico di Courmayeur e dell'Università della Valle d'Aosta che avrà il compito di giudicare e premiare il miglior cortometraggio per la quinta edizione del festival. Il workshop avrà una durata di due ore e trenta minuti circa.

Il workshop consiste nella presentazione e proiezione del cortometraggio Assetto di volo di Giulio Venier a cui si accompagna l'esperienza sensoriale che il film può creare in ogni persona coinvolta. A seguito dell'esperienza, andremo ad analizzare il rapporto tra spettatore e schermo cinematografico e le varie condizioni percettive del dispositivo cinematografico.

I partecipanti acquisiranno le competenze necessarie e di base per poter esprimere un giudizio teorico sui film in particolare legato all'area del cinema e della psicoanalisi. Il workshop è dedicato ai ragazzi della scuola e dell'Università della Valle d'Aosta, ma il pubblico avrà la possibilità di partecipare all'incontro.

Alle ore 13,30 sarà inaugurato il Festival con i saluti, la presentazione della giuria ufficiale e della giuria giovani che avranno il compito di premiare i migliori cortometraggi che riflettono sul tema dell'inclusione e dell'integrazione in ambito sportivo o in ambito sociale e culturale, promuovendo la cultura della solidarietà e la valorizzazione della diversità a tutti i livelli.

Alle ore 14,15 prenderanno il via le sei proiezioni dei cortometraggi in concorso: Terapia Multisistemica in acqua di Ilaria Piemonte, Marco Dolfin: un chirurgo da podio, di Gaia Altissimo, La prima volta di Roberto Cannavò, Una giornata di Silvia M. di Alessandro Leonardi, La scuola di domani di Daniele Bonarini, Stormo di Domingo Bombini.

Il concorso dei cortometraggi proseguirà sabato 16 dicembre alle ore 20,20 al Centro Congressi di Courmayeur dove verrà presentato il concorso per la realizzazione di un cortometraggio proveniente da enti, organizzazioni o autori operanti sul territorio della Valle d’Aosta.

Il soggetto deve riflettere il tema dell’inclusione e dell’integrazione in ambito sportivo o in ambito sociale e culturale, promuovendo la cultura della solidarietà e la valorizzazione della diversità a tutti i livelli. Tra le candidature, il miglior soggetto valdostano dovrà realizzare o ultimare un cortometraggio (documentario, finzione, animazione) entro l’anno 2018.

Saranno poi proiettati gli altri quattro cortometraggi in concorso: Mollare mai di Christian Manno, Parole dentro di Filippo Angelone, Scritte sulla sabbia di Silvia Monga e Andrea Vialardi e #Gerda di Daniele Ceccarini e Mario Molinari. Il Festival si concluderà con le premiazioni in denaro di quattro cortometraggi: si giudicherà la miglior opera in concorso, la miglior qualità audiovisiva, la miglior tematica sociale e verrà riconosciuta una menzione speciale. Saranno proclamati il miglior soggetto valdostano e il riconoscimento giovani.

Inoltre, sabato 16 dicembre, al Centro Congressi, alle ore 16.30 sarà presentata una categoria di film fuori-concorso.

I due film - Gamba Trista di Francesco Filippi e A ventiquattro mani di Luca Zambolin - raccontano la disabilità attraverso l'animazione e un anno di vita in una Comunità Alloggio dove la creazione pittorica è molto presente.

Ulteriori informazioni sono reperibili al sito www.festivalsportintegrato.it

https://webmail.esprimo.com/www.festivalsportintegrato.it

 

 

p.g.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore