ECONOMIA | mercoledì 13 dicembre 2017 00:44

ECONOMIA | giovedì 07 dicembre 2017, 11:29

Savt, Bilancio soddisfacente ma necessario nuovo bacino di traffico

Si è riunito mercoledì 6 dicembre, presso la sede di Aosta, il Direttivo Confederale del Savt per discutere sul bilancio regionale 2018 che evidenzia come ‘malgrado i segnali di una timida ripresa economico finanziaria, la crisi che soffoca la nostra comunità sembra non voglia abbandonare la sua morsa’

Guido Croniolo, Segretario generale Savt

La Valle d’Aosta non è immune dai mali sociali prodotti dalla crisi che si trascina da più di sette anni: disoccupazione in aumento, sofferenze industriali, nuova povertà; per questo il Savt sollecita “per la nostra regione un ripensamento generale dei nostri investimenti e delle nostre priorità”.

Nel prendere atto delle maggiori risorse a disposizione del bilancio regionale che passano da 1072 a 1204 milioni, “riportando un po' di ossigeno in tutti i settori interessati”, il Savt giudica positivamente gli “importanti investimenti e i trasferimenti agli Enti Locali - legge r. 48/1995 - con 10 milioni finanziamento in più rispetto al 2017: 192 milioni totali”.

Di più, il Savt sottolinea che “il rilancio del sistema occupazionale idraulico-forestale e l'ampliamento nel 2018 delle giornate lavorative annuali per i lavoratori stagionali del settore agricolo-forestale vanno incontro alle richieste portate avanti dal Savt in questo ultimo quinquennio”. Ma pone l’accento sulla crisi del settore edile “che impedisce di fatto la ripartenza della nostra economia”, anche se l’implementare l'erogazione di mutui agevolati per la prima casa e per le ristrutturazioni con incentivi economici progressivi è un segnale importante, ma non certo risolutivo”.

Il Direttivo Confederale ha sottolineato l'importanza delle risorse messe a bilancio, “sebbene non ancora sufficienti a rispondere alle richieste sindacali, per chiudere la contrattazione nel settore pubblico valdostano e della scuola dopo oltre sette anni di blocco dei rinnovi contrattuali”.

La Segreteria del Savt chiedrà un confronto con il Governo regionale “per avere certezze sugli investimenti nelle grandi opere pubbliche regionali e quale politica regionale sarà attuata per 2018 e quali le priorità di investimento: Ospedale, Università, collegamenti intervallivi, quotazione in borsa di CVA.

Infine il Savt chioede al Governo valdostano “di garantire l'accessibilità del nostro territorio regionale attraverso un nuovo piano di bacino di traffico: ferrovia, autostrade, aeroporto correttamente funzionanti sono elementi indispensabili per incrementare i settori turistico, industriale e commerciale. Rimane di primaria importanza la lotta all'evasione fiscale, motore per incrementare correttamente le entrate correnti  tributarie regionali”.

Infine il Savt richiama l'attenzione “sull'importanza di sostegno alla politiche familiari, tenuto conto della denatalità e dell'invecchiamento della popolazione”.

red. eco.

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