ECONOMIA | mercoledì 13 dicembre 2017 00:43

ECONOMIA | giovedì 07 dicembre 2017, 10:42

La centralina idroelettrica EX-Balzano di Verrès va nuovamente all'asta

Dopo un incontro pubblico avvenuto tra amministratori e cittadinanza lo scorso14 settembre, l'iter era stato sospeso per 60 giorni per consentire agli amministratori e ai sindaci dell'Unité Evançon di presentare all'amministrazione regionale delle soluzioni alternative alla vendita

"Rileviamo con dispiacere che l'impegno degli amministratori dell’Unité è venuto meno, in quanto nessuna proposta alternativa è stata portata.La situazione non è cambiata: la centralina si trova all'interno della ex fabbrica, in avanzato stato di degrado e abbandono e sono necessari lavori di messa in sicurezza, ma chi li pagherà?". Se lo chiedono Pierfrancesco Vigo e Manuel Voulaz del Meetup Bassa VdA.

Vigo e Voulaz ricordano che gli amministratori dell'Unité, durante la serata pubblica, avevano più volte sottolinato come una rimessa in funzione della centralina, unita ai nuovi incentivi per l'idroelettrico da parte dello Stato, avrebbe reso più appetibile l'intero complesso EX-Balzano, per eventuali investitori.

Inoltre erano emerse diverse ipotesi: una tra tutte, che fosse l'Unité, assieme alla Regione, a completare i lavori e riattivare l'impianto, mantenendo una gestione pubblica. "Questo - si legge iuna nota di Vigo e Voulaz - avrebbe permesso dei guadagni a lungo termine e una visione verso il futuro, a vantaggio di tutta la comunità".

L'asta parte da 450.000 euro, ma per i lavori di manutenzione, sono già stati spesi quasi un milione di euro pubblici, soldi di tutti i contribuenti valdostani.

"Attendiamo ora di sapere come andrà l'asta. Quale privato acquisterà la centralina e a che prezzo", commentano i rappresentanti di Meetup Bassa VdA che commentano: "La Regione vende, l'Unité tace, la cittadinanza reclama ciò che le appartiene, ma viene come sempre esclusa e presa in giro. Un'opportunità di lavoro, sviluppo e guadagno viene gettata via: dove non colpisce la crisi, colpiscono la mancanza di idee, di iniziativa e di coraggio".

red. eco.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore