CRONACA | mercoledì 13 dicembre 2017 00:41

CRONACA | giovedì 07 dicembre 2017, 09:56

Riorganizzazione alla Procura di Aosta, deleghe specifiche per pm e funzionari

Il Palazzo di Giustizia di Aosta

Dopo lo scandalo dell'arresto, a gennaio, del facente funzioni Pasquale Longarini, la procura di Aosta si riorganizza.

Consta 155 pagine il nuovo 'mansionario dipendenti' redatto dal Procuratore capo della procura di Aosta, Paolo Fortuna,  che dopo il 'terremoto' giudiziario che ha condotto all'arresto, il  30 gennaio scorso, del magistrato Pasquale Longarini ha voluto imprimere un cambio di rotta nell'organizzazione degli uffici. Fortuna, insediatosi ad Aosta cinque mesi fa, nelle premesse del documento elogia i suoi predecessori, Longarini compreso, ricordandone la circolare sulle linee guida in materia di intercettazioni telefoniche preparata e diffusa dall'allora facente funzioni di procuratore capo pochi giorni prima del suo arresto.

Dal progetto organizzativo generale della procura aostana - valido per i prossimi tre anni - emergono importanti deleghe ai vice procuratori onorari. Anche per consentire ai togati di concentrarsi sulle tre priorità individuate: reati economici e contro la pubblica amministrazione (come corruzione, concussione, bancarotta, falsi in bilancio, evasione fiscale), assegnati al pm Luca Ceccanti, contro la persona e la comunità familiare (pm Carlo Introvigne, nella foto) e contro l'ambiente (pm Eugenia Menichetti). Nel documento, che sarà trasmesso nei prossimi giorni a dipendenti e magistrati, il procuratore Fortuna valorizza anche le linee guida in materia di violenza di genere, femminicidio, reati ambientali introdotte dal suo predecessore Marilinda Mineccia (da un anno procuratore capo a Novara) e alcuni ordini di servizio di razionalizzazione organizzativa del sostituto procuratore generale di Torino Giancarlo Avenati Bassi (per quattro mesi facente funzioni ad Aosta).

Rispetto all'aspetto organizzativo, sono quindi stati creati tre dipartimenti ('Persona e comunità familiare', 'Ambiente e territorio', 'Pubblica amministrazione ed economia') per distribuire il lavoro tra i magistrati. Il pm Introvigne si occuperà così di reati come la violenza sessuale e lo stalking mentre il pm Menichetti di edilizia, urbanistica, ambiente, diritto penale del lavoro e responsabilità professionale medica.

Le novità introdotte per i vice procuratori onorari sono considerate dagli addetti ai lavori una 'rivoluzione'. Per la prima volta i magistrati non togati sono stati inseriti nel sistema informatico con assegnazione automatica di tutti i procedimenti di competenza del giudice di pace.

Inoltre collaboreranno in alcuni tipi di indagine con i togati, potendo anche ascoltare persone informate sui fatti ed esercitando l'azione penale per tutti i reati con decreto penale di condanna, di ogni importo.

Oltre alle funzioni investigative, ai sostituti procuratori sono state assegnate anche deleghe organizzative. Al pm Ceccanti (foto a lato) va quella per il neo istituito Centro intercettazioni telefoniche, che offrirà agli avvocati la possibilità di ascoltare le registrazioni, una volta che gli atti non saranno più segreti.

La responsabilità del sito web della procura, che è stato completamente ristrutturato e presto si presenterà rinnovato agli utenti, va al pm Menichetti, che si occupa anche degli aspetti relativi alla modulistica. Al pm Introvigne va la delega sugli assetti organizzativi e l'impiego della sezione di polizia giudiziaria. Encomi del procuratore capo anche al personale amministrativo.

red. cro.

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