ATTUALITÀ | mercoledì 13 dicembre 2017 00:24

ATTUALITÀ | mercoledì 06 dicembre 2017, 17:01

Torna il Messager Valdôtain, un anno di cronaca e di storia della Valle d’Aosta

Da sn Andrea Rosset, Laurent Vierin e Luigi Caldirola

Fondato nel 1911 da un gruppo di seminaristi, torna puntuale nelle edicole il Messager Valdôtain, uno scrigno di storie, curiosità, cronache e analisi di una anno di vita valdostana. Le oltre 11mila copie stampate per l’edizione 2018 da domani saranno nelle edicole della Valle al prezzo invariato di 18 euro con una graziosa ed elegante agenda da tavolo nella quale i mesi sono scanditi dagli acquarelli di Franco Grobberio, ed un calendario da parete con le cime delle montagne più significative e più belle della Valle.

 “Nel Messager – ha commentato nel corso della presentazione dell’edizione numero 107 il presidente del Consiglio, Andrea Rosset – ritroviamo tutto il microcosmo della Valle d’Aosta e anche in un mondo tecnologico l’almanacco valdostano per eccellenza rappresenta la continuità di una tradizione culturale che tanti valdostani condividono”.

Il Presidente della Regione, Laurent Viérin, ha richiamato l’attenzione sull’attendibilità del Messager “che più volte abbiamo consultato in quanto archivio di fatti che si perdono negli anni”. Ma soprattutto, per Viérin è importante il collegamento che il Messager mantiene con il mondo cattolico e conserva quella caratteristica di calendario per le pratiche agricole “che hanno scandito per decenni la vita del mondo rurale”.

Anche l’edizione 2018, ricca di tanti contributi, racconta la cronaca, gli eventi, le notizie aggiornate al momento di andare in stampa. Come da tradizione la prima parte del Messager è dedicata agli auguri che le autorità regionali formulano al popolo valdostano. E poi ricorda gli anniversari e le personalità di spicco della Valle d’Aosta.

“La storia valdostana trova spazio in un ampio inserto storico e artistico - ha fatto notare Luigi Caldirola, coordinatore dell'iniziativa diretta da Fabrizio Favre – dedicato alla parrocchia di Arvier e al suo territorio”. Insomma, come ha detto Caldirola, Messager è uno strumento per ricordare ma anche “un utile supporto per studenti e ricercatori”.

kappaemme

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