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CRONACA | martedì 14 novembre 2017, 13:55

Inchiesta corruzione, in procura impresario Davide Bochet

Il Palazzo di Giustizia di Aosta

E' durato circa mezz'ora l'interrogatorio dell'impresario Davide Bochet, 49 anni, di Saint-Pierre, indagato per turbativa d'asta nell'ambito dell'inchiesta che ha portato agli arresti domiciliari il dirigente di Finaosta, ora sospeso, Gabriele Accornero e il titolare del Caseificio valdostano, Gerardo Cuomo. Lunedì pomeriggio Bochet è comparso davanti al pm Luca Ceccanti, che ha coordinato le indagini dei carabinieri sotto l'egida del procuratore capo Paolo Fortuna. L'impresario è assistito dall'avvocato Andrea Balducci, che non ha rilasciato dichiarazioni.

In base all'inchiesta, nel 2016 Bochet e Accornero si sono accordati per l'affidamento diretto all'impresario di Saint-Pierre dei lavori idraulici da 68 mila euro per il rifacimento delle tubature dell'Opera Ferdinando del Forte di Bard.

Operazioni portata a termine, secondo gli inquirenti, con "l'artificioso frazionamento dei lavori per non superare la soglia dei 40 mila euro" che avrebbe richiesto una gara pubblica, "l'attestazione di una situazione di urgenza assolutamente insussistente" e con la presentazione di due preventivi, da parte dell'artigiano Francesco Maruca (38) di Saint-Pierre "entrambi superiori a quello di Bochet, redatti previo accordo con Bochet" (che ha consegnato lui stesso al Forte di Bard il secondo preventivo).

Prima di Bochet erano stati sentiti, come persone informate sui fatti, Domenico Corvo, presidente di Autoporto spa, e Daniele Testolin, direttore commerciale della società Autoporto. Nel pomeriggio sono previsti interrogatori di altri indagati.

ansa-rava

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