ATTUALITÀ | giovedì 23 novembre 2017 10:29

ATTUALITÀ | martedì 21 novembre 2017, 08:27

Milano beffata da sorteggio, Agenzia del farmaco va ad Amsterdam

Notizie dell'agenzia ANSA pubblicate sul sito della Regione Autonoma Valle d'Aosta www.regione.vda.it

MILANO PERDE LA SCOMMESSA PER AGENZIA EUROPEA FARMACO ESTRAZIONE A SORTE DECIDE PER AMSTERDAM, DELUSIONE ITALIA

Milano ha perso la scommessa per aggiudicarsi l'Agenzia europea del farmaco (Ema) in un'estrazione a sorte. L'Ema, che si trasferira' presto da Londra per la Brexit, andra' ad Amsterdam. ''Una candidatura solida sconfitta solo da un sorteggio. Una beffa!'', ha twittato il premier Paolo Gentiloni. ''Veramente un po' assurdo essere esclusi perche' si pesca da un bussolotto. Tutto regolare, ma non normale'', ha sintetizzato il sindaco di Milano Giuseppe Sala. La procedura del sorteggio era stata decisa da tutti e 27 i leader a margine del vertice di giugno, ma alcuni alti funzionari europei ora la guardano con imbarazzo, indicandola come un ''autogol'', un messaggio ''devastante'', un assist per le forze euroscettiche.

MEF, QUOTA VARIABILE TARI APPLICABILE UNA SOLA VOLTA SE CONTRIBUENTE RISCONTRA COMPUTO ERRATO PUO' AVERE RIMBORSO

La quota variabile della Tari va applicata una sola volta in relazione alla superficie totale dell'utenza domestica. Dopo che molti Comuni hanno moltiplicato illegittimamente la tassa sui rifiuti, applicando piu' volte su un singolo immobile la quota variabile che caratterizza questo tributo, il Ministero dell'Economia ieri ha fatto chiarezza. Secondo quanto precisa il Ministero, per 'superficie totale dell'utenza domestica' si intende la somma dei metri quadri dell'abitazione e delle relative pertinenze. Se dunque il contribuente riscontra un computo errato della parte variabile della tassa sui rifiuti effettato dal Comune o dal soggetto gestore del servizio puo' chiedere il rimborso del relativo importo per le annualita' a partire dal 2014, anno in cui la TARI e' entrata in vigore.

GERMANIA SENZA GOVERNO, FALLIMENTO DEL TAVOLO 'GIAMAICA' MERKEL NON SI DIMETTE, ELEZIONI VICINE, MONITO PRESIDENTE

''Manca la fiducia di base'' fra i partiti e, in questa situazione, ''e' meglio non governare''. Lo ha detto nella tarda serata di ieri il leader dei liberali tedeschi Christian Lindner, mettendo il sigillo ad una giornata che lascia la Germania senza governo, dopo il fallimento del tavolo 'giamaica'. Anche l'Spd ha negato ancora una volta l'ipotesi di una Grosse Koalition: ''Non siamo a disposizione'', ha ribadito Martin Schulz. La cancelliera Angela Merkel ha detto che ora non si dimette perche' ''al paese serve stabilita'''. E dunque sembrano assai piu' vicine le nuove elezioni, che la Merkel preferisce al governo di minoranza. La cancelliera si e' affidata al presidente della Repubblica, incontrato ieri. E Frank-Walter Steinmeier ha rivolto un monito severo a tutti: ''Chi si candida per assumere la responsabilita' politica, non puo' tirarsi indietro quando ce l'ha nelle mani. Non si puo' semplicemente rimandare indietro la responsabilita' ai cittadini''.

CARLO TAVECCHIO SI DIMETTE DA PRESIDENTE DELLA FEDERCALCIO ACCUSA, PAGO PER COLPE NON MIE. IN VISTA COMMISSARIAMENTO

Carlo Tavecchio si e' arreso e si e' dimesso da presidente della Federcalcio. Dopo la mancata qualificazione ai Mondiali dell'anno prossimo in Russia, il numero 1 del calcio ha gettato ieri la spugna quando anche la Lega dilettanti, che aveva presieduto per 18 anni, gli ha fatto mancare l'appoggio in Consiglio federale. Non si e' dimesso invece l'intero consiglio, come Tavecchio aveva chiesto per poter gestire l'ordinaria amministrazione nei novanta giorni che separano dalle elezioni. ''Sono stato messo in croce, pago per colpe non mie: contro di me sciacallaggio politico'' ha accusato l'ormai ex presidente. Il presidente del Coni Giovanni Malago' ha annunciato il commissariamento. Si decidera' nella giunta straordinaria del Coni fissata per domani.

OSTIA: DI MAIO PROIETTA SUCCESSO CINQUE STELLE SU POLITICHE SU ARTICOLO 18 ULTIMO STRAPPO MDP-PD. VELTRONI, SOLO MACERIE

Il giorno dopo la vittoria nell'elezione per il minisindaco di Ostia, il candidato premier Cinque Stelle Luigi Di Maio ha interpretato il successo come un viatico per le consultazioni politiche. ''Ostia dimostra che siamo capaci sia di battere la cosiddetta sinistra che la cosiddetta destra - ha scritto sul blog di Beppe Grillo il vicepresidente della Camera - anche quando sono al massimo della loro forza e coalizzate''. L'esponente sconfitta di centrodestra Monica Picca ha invece insistito sulla ''vittoria sporcata dai clan'' e sulla ''convergenza di programmi'' tra Cinque Stelle, CasaPound e sinistra. Nel centrosinistra si consumera' tra oggi e domani l'ultimo strappo tra Mdp e il Pd: in Aula la sinistra porta la proposta per il ripristino dell'articolo 18, che il Pd e' intenzionato a rinviare in commissione. ''Se il problema e' regolare i conti a sinistra resteranno le macerie'', e' il nuovo allarme lanciato da Walter Veltroni.

MAFIA, BLITZ DEL ROS A PALERMO, 27 ARRESTI COLPITA FAMIGLIA S. MARIA DI GESU', ELEZIONI PER CAPI

Blitz antimafia dei carabinieri del Ros e di quelli del Comando provinciale di Palermo: 27 gli arresti eseguiti in queste ore nei confronti di affiliati alla famiglia mafiosa di Santa Maria di Gesù. Le indagini hanno consentito di individuare anche i vertici della cosca, nominati dagli "uomini d'onore" attraverso un vero e proprio meccanismo elettorale.

ANSA-RAVA

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