FEDE E RELIGIONI | lunedì 23 ottobre 2017 20:52

FEDE E RELIGIONI | mercoledì 11 ottobre 2017, 18:00

DOMANI giovedì 12 ottobre saint Séraphin

Non temere sul tuo spirito: sono scherzi, predilezioni e prove dello Sposo celeste, che vuole assimilarti a lui. Gesù guarda le disposizioni ed i buoni voleri dell'anima tua, che sono ottimi, e questi accetta e premia, e non la tua impossibilità e incapacità. Quindi stai tranquilla. (san Pio da Pietralcina)

AGENDA DEL VESCOVO MONS.  FRANCO LOVIGNANA

Giovedì 12 ottobre
Saint-Oyen, Monastero Regina Pacis - ore 11.00
S. Messa per il 15° Anniversario di Fondazione

Sabato 14 ottobre
Cattedrale - Pont Suaz - ore 6.00
Pellegrinaggio mensile a N.-D. de Pitié

Vescovado - ore 15.00
Incontro con i Cresimandi di Saint-Rhémy, Bosses, Saint-Oyen, Etroubles

Chiesa parrocchiale di Doues - ore 18.00
S. Messa per il conferimento della Cresima per le Parrocchie di Doues e di Allein

•Le Messager Valdotain celebra giovedì 12 ottobre saint Séraphin

La Chiesa onora   San Serafino da Montegranaro Religioso

Serafino nacque nel 1540 a Montegranaro nelle Marche. Era povero: per un periodo fece il custode di gregge. A 18 anni entrò in convento a Tolentino. Fu accolto come religioso fratello nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini e fece noviziato a Jesi. Peregrinò per tutti i conventi delle Marche, perché, nonostante la buona volontà e la massima diligenza che poneva nel fare le cose, non riusciva ad accontentare né superiori, né confratelli, che non gli risparmiarono rimproveri. Ma egli dimostrò sempre tanta bontà, povertà, umiltà, purezza e mortificazione. Nel 1590 Serafino si stabiliva definitivamente ad Ascoli Piceno. Due i «libri» fondamentali per lui: il crocefisso e la corona del rosario con cui si faceva messaggero di pace e di bene. Aveva 64 anni e la fama della sua santità si diffondeva per Ascoli, quando egli stesso chiese con insistenza il viatico. La morte lo colse il 12 ottobre 1604. Dopo essere spirato, semplice anche nella morte, la voce del popolo che lo diceva santo giunse anche alle orecchie del Papa Paolo V, il quale autorizzò l'accensione di una lampada sulla sua tomba. Fu canonizzato da Clemente XIII il 16 luglio 1767.

Il sole sorge alle ore 7,32 e tramonta alle ore 18,50.

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