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AMBIENTE | martedì 26 settembre 2017, 08:00

Smaltimento degli oli e dei grassi alimentari esausti; la soluzione gratuita di Confcommercio

Graziano Dominidiato, pres. Confcommercio

Graziano Dominidiato

Gli oli e i grassi alimentari esausti provenienti da cucine di alberghi, ristoranti, mense e pizzerie, come “rifiuti speciali non pericolosi da destinarsi al recupero” devono essere stoccati in appositi contenitori e consegnati regolarmente alle aziende che operano il ritiro, il trasporto e il recupero.

Per tale servizio le aziende devo pagare il costo di ritiro e le ditte che producono tale tipo di rifiuti ma che non praticano questo stoccaggio separato o non li conferiscano al consorzio sono soggette a sanzioni che vanno dai 260,00€ ai 1550,00€.

Di più, le stesse ditte sono tenute ad avere un registro su cui annotare periodicamente la quantità di oli e grassi alimentari esausti che producono. In sede di controlli ufficiali, la mancata presenza di questo registro è punibile con sanzioni che vanno dai 2600,00€ ai 15500,00€.

Confcommercio Valle d’Aosta ha siglato una convenzione con ECOTIRRENA Srl iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali e incaricata C.O.N.O.E. per la raccolta degli oli vegetali esausti che si impegna a ritirare gratuitamente tali rifiuti presso gli esercizi associati a Confcommercio-Ascom VdA.

“Si tratta – ha spiegato Graziano Dominidiato, presidente di Confcommercio VdA (nella foto) – di uno dei nuovi servizi che abbiamo istituito per favorire i nostri associati nella riduzione dei costi di gestione delle aziende”.

Infatti, fino ad oggi le aziende dovevano provvedere allo smaltimento del rifiuto speciale tramite servizi a pagamento, con costi che gravavano sui bilanci aziendali.

Il riciclo degli oli esausti, non solo evita danni ambientali, ma apporta anche notevoli vantaggi economici. Dal trattamento adeguato di questo tipo di rifiuti si ricavano lubrificanti vegetali per macchine agricole, glicerina per la saponificazione e combustibili.

red. eco.

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