ATTUALITÀ POLITICA | martedì 22 agosto 2017 20:48

ATTUALITÀ POLITICA | sabato 12 agosto 2017, 09:30

L'OPINIONE DI UN LETTORE: Anche la minoranza ha responsabilità amminitrative ne della cosa pubblica

Preg.mo Direttore

Courmayeur si appresta a Novembre  ad affrontare una tornata elettorale durante la quale verrà rinnovato il Consiglio Comunale, momento topico per la vita di ogni Comune ed in particolare quella di Courmayeur in cui le logiche valide per tutti  altri paesi  non sono  ugualmente applicabili.

Mi permetto di fare questa premessa in forza delle mie precedenti esperienze politico/amministrative ed in  virtù del fatto che seguo, pur  non  vivendola attivamente in prima persona, la vita socio/amministrativa del Comune di Courmayeur  con  interesse.

Infatti da molti anni partecipo, abbastanza assiduamente,  alle sedute del Consiglio Comunale e proprio per questo motivo  desidero  fissare l’attenzione dei Lettori su  quanto regolarmente  avviene  durante le sedute della massima Assise Comunale, in particolare  nell’ultima Legislatura, quella che sta per concludersi, arrogandomi il  “diritto”  di fare alcune considerazioni :

Premesso

- che in ogni democrazia che si rispetti, chi vince le elezioni ha il diritto/dovere di governare ed amministrare la cosa pubblica con trasparenza e condivisione con tutti  i cittadini.

-che è finito da un pezzo il periodo di un uomo solo al comando,  ma  occorre amministrare con la collaborazione ed il coinvolgimento di tutti i consiglieri, al proposito va ricordato  il significato  etimologico della  parola  “ CONSIGLIERE”. Condizione però indispensabile è  l’assoluta esigenza che i Consiglieri siano preparati  e non si limitino ad alzare la manina…….

-che se è vero che la maggioranza ha il diritto/dovere di governare è altrettanto  vero che i membri della minoranza hanno un compito essenziale che è quello di vigilare,  controllare, in una parola svolgere un’opposizione intransigente e propositiva per il bene del Paese e nell’esclusivo interesse  della collettività.

Ed è proprio su questo argomento che voglio fissare la mia attenzione.

Una minoranza che si rispetti, prima di tutto deve essere coesa e soprattutto deve lavorare sodo preparandosi su ogni delibera ed in particolar modo  nei  2 momenti determinanti  della vita amministrativa del Comune:

BILANCIO PREVENTIVO

BILANCIO CONSUNTIVO  (Rendiconto)

Ebbene nell’ultimo Consiglio Comunale al quale, purtroppo, non ho potuto partecipare, ma di cui sono informato, che trattata  il Rendiconto 2016, argomento sul quale la Regione  ha  diffidato i Comuni al rispetto di determinati termini temporali  ed il Comune di Courmayeur  ha addirittura sforato detti termini di diffida, rischiando il COMMISSARIAMENTO, è successo un fatto esecrabile che mia ha basito  e che deve far riflettere:

La minoranza non era  presente al completo (aldilà delle giustificazioni ufficiali ai sensi dello Statuto alle quali coloro che hanno i capelli grigi faticano a credere).

Tale defezione ha determinato, come in parecchie  altre occasioni, uno squilibrio di forze,  dal punto di vista emotivo, che va oltre ai numeri  (4 contro 13)  e che determina che chi svolge la propria funzione di Consigliere di minoranza con determinazione,passione, preparazione  ed in  modo  RIGOROSO venga mortificato.

La mia esperienza mi suggerisce che il Consiglio Comunale in cui si discute l’ultimo  Bilancio Consuntivo peraltro particolarmente “caldo”, deve obbligatoriamente  vedere tutti i Consiglieri di minoranza presenti, preparati  ed agguerriti, (dovrebbe essere un Loro specifico interesse)  in caso contrario ogni cittadino  può trarre le proprie conclusioni.

EMILIO VAGLIO

Risponde il Direttore

Concordo su tutta la linea. Svolgere il ruolo di minoranza in un consiglio comunale richiede impegno, dedizione e preparazione. Direi più che essere maggioranza. La maggioranza, ed in particolare la Giunta ha l'apparato burocratico dalla sua parte. L'opposizione deve arrangiarsi con i propri mezzi. Penso che il peccato originale di tutte le opposizioni o minoranze delle assemblee elettive è che le liste vengono presentate con la convinzione che la vittoria elettorale è scontata. Se si vuole rendere un servizio ai cittadini ci si deve invece candidare pensando che per 5 anni sarà guerra dura con chi ha vinto. Per questo chi pensa di candidarsi deve formarsi e prepararsi sin da ora. p.m.

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