AGRICOLTURA | martedì 22 agosto 2017 20:55

AGRICOLTURA | sabato 29 luglio 2017, 08:44

Manzi nel torrente a Etroubles, capre sbranate a Fénis; i lupi terrorizzano i greggi

Come le capre sbranate a Clavalité, nella montagna sopra Fénis, anche la mandria di 17 manzi precipitata nel torrente Molline a Etroubles potrebbe essere stata assalita dai lupi. E' l'ipotesi più probabile al vaglio del Corpo forestale, che sta compiendo accertamenti per capire cosa possa aver terrorizzato i manzi, custoditi in alpeggio dall'allevatore Claudio Pomat, di Etroubles, al punto da spingerli a gettarsi nel corso d'acqua che attraversa il vallone di Menouve.

Dei 17 animali, solo sei si sono salvati. I manzi erano scomparsi nel pomeriggio di martedì e Pomat li aveva cercati in lungo e in largo nel vallone; giovedì sera ne ha visti alcuni, ormai morti, nel dirupo dove scorre rapido il torrente Molline. Sconcertato il sindaco di Etroubles, Marco Calchera: "il danno subìto da Pomat, che oltre a cinque suoi manzi ne custodiva diversi di altri allevatori, mi rattrista. Nel vallone di Menouve sono stati avvistati dei lupi, ma l'ultima parola su quanto accaduto spetta al Corpo forestale". 

E da tempo, a Clavalité di Fénis, gli allevatori devono fare i conti con la presenza del lupo. Almeno due capre sono state sbranate nell'ultima settimana e altrettante nei primi giorni di luglio. Dalla tipologia degli attacchi, veterinari e forestali hanno desunto che a divorare le prede non sia stato un lupo solitario ma un branco.

italo domenico

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