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Confartigianato VdA Informa | sabato 15 luglio 2017, 15:30

Istruzione e formazione professionale, via maestra per l’occupazione giovanile nelle piccole imprese

Sono 23.247 gli iscritti ai percorsi offerti dal sistema duale, di cui 21.297 partecipano ad attività di istruzione e formazione professionale (IeFP) e 1.950 ai percorsi definiti ‘modulari’ cioè finalizzati al reingresso nella formazione.

Sono questi i numeri che emergono dal 5° Monitoraggio sullo stato di avanzamento del sistema duale italiano presentato oggi dal Ministero del Lavoro in occasione dell’incontro ‘Passo dopo passo: il duale verso la stabilizzazione’ cui hanno partecipato, tra gli altri, il Ministro Giuliano Poletti e il Sottosegretario Luigi Bobba. Per Confartigianato è intervenuto Riccardo Giovani, Direttore delle Politiche sindacali e del lavoro.

Secondo la rivelazione presentata oggi, il maggior numero di iscritti (13.281) risiede al Nord; segue il Sud (5.374) e il centro (1.118). Dall’avvio della sperimentazione, a gennaio 2016, fino ad aprile scorso si registrano 10.612 assunzioni di apprendisti di primo livello e 1.120 apprendistati in alta formazione per ricerca. Primeggia il Nord (7.388 contratti), poi viene il Sud  (2.061) e infine il Centro (1.163).

“I positivi risultati della sperimentazione del sistema duale – ha sottolineato il Ministro Poletti – confermano la bontà della scelta di aver puntato su questo strumento che, insieme con l’alternanza scuola-lavoro, intende contribuire a risolvere il problema dello scarso raccordo tra formazione e mondo del lavoro e del mismatching tra domanda e offerta di profili professionali. Ora, per potenziare questa esperienza, un supporto importante viene dal decreto legislativo di revisione dei percorsi dell’istruzione professionale, approvato ad aprile dal Governo, che pone le basi per un rafforzamento della filiera professionalizzante del sistema di istruzione e formazione, attraverso un assetto più coordinato delle competenze in capo al Ministero dell’Istruzione e alle Regioni”.

Per Riccardo Giovani, Direttore delle Politiche sindacali e del lavoro di Confartigianato, “l’istruzione e la formazione professionale sono uno strumento fondamentale per l’occupazione giovanile perchè consente di costruire le professionalità che servono in maniera più immediata e diretta alle piccole imprese.

Occorre quindi agganciare sempre di più il duale con gli IeFP ma è altrettanto necessario affrontare alcune criticità: va infatti migliorato il coordinamento con le regioni, superato il gap Nord Sud,  modificare alcuni aspetti delle attuali normative (ad esempio le disposizioni riguardanti il lavoro notturno), ed eliminare intralci di carattere burocratico”.

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