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POLITICA | 13 luglio 2017, 16:51

Con nuovo gruppo Area civica cambia 'geografia politica' in Consiglio Valle

Con nuovo gruppo Area civica cambia 'geografia politica' in Consiglio Valle

Il Presidente Andrea Rosset ha aperto i lavori del Consiglio Valle convocato oggi, giovedì 13, e domani, venerdì 14 luglio 2017, per discutere un ordine del giorno composto di 31 oggetti.

Il Presidente ha riferito all'Aula che il 27 giugno scorso, il gruppo consiliare Pour Notre Vallée ha assunto la nuova denominazione "Area Civica-Pour Notre Vallée". Ne fanno parte i Consiglieri Antonio Fosson in qualità di Capogruppo, Carlo Norbiato con funzioni di Vicecapogruppo e l'Assessore Claudio Restano.

«Nel corso di questi quattro mesi di attività - ha spiegato il Vicecapogruppo di AC-PNV, Carlo Norbiato - ho maturato la convinzione che vi è necessità di una politica declinata con forme nuove al di fuori dei partiti tradizionali verso i quali vi è un grado di affezione sempre più basso che rasenta il rigetto. Ecco le ragioni per le quali mi assumo la titolarità di un'area politica - in progress - che definisco "civica" e che vuole rappresentare una vasta Area oggi probabilmente in disparte ma che condivide il mio orientamento e comportamento politico. Mi riferisco a persone comuni come sono io che desiderano amministrare la cosa pubblica con onestà, rilanciare e rivalutare le funzioni e le competenze del Consigliere regionale. C'è bisogno di un cambiamento di marcia, di una politica nuova, liberale e popolare, credibile alla società civile che purtroppo si allontana sempre più. Questa nuova Area, pur mantenendo le proprie singole identità originarie, sta accelerando il confronto con le altre forze politiche che si ispirano ai principi autonomisti e federalisti e che intendono seriamente ridare dignità alla politica.»

Il Capogruppo dell'UV, Ego Perron, ha quindi preso la parola per annunciare che ha ritirato il ricorso in discussione al TAR della Valle d'Aosta sugli atti di insediamento della Giunta Marquis: «La storia dell'UV è permeata di valori autonomisti e di responsabilità. Oggi vogliamo saper leggere il momento che la Valle d'Aosta attraversa: una fase di difficoltà al suo interno, non da ultimo i fatti di queste ultime settimane, e all'esterno, in particolare nei rapporti con lo Stato. Per rispondere a queste criticità serve un quadro politico condiviso e non frastagliato, dove l'amministrazione sia performante e non distratta dalla disputa politica. Servono serietà e consapevolezza. Pur mantenendo le riserve e il giudizio negativo sul nuovo Governo e sulle modalità con le quali è nato, sentiamo il dovere di alleggerire una tensione che rischia di perturbare questo quadro complessivo di difficoltà. A ciò si aggiunge la richiesta di una fine anticipata della Legislatura: noi annunciamo che prendiamo in considerazione questa ipotesi, siamo pronti a discuterla e ad assumerci le nostre responsabilità. Abbiamo pensato che un ricorso pendente sul Consiglio non avrebbe facilitato questo dialogo e la serenità di cui la Valle d'Aosta ha oggi bisogno.»

Il Capogruppo dell'UVP, Alessandro Nogara, ha accolto con piacere le dichiarazioni del gruppo UV: «Sono la conferma del buon operato della Presidenza del Consiglio nella fase del cambio di maggioranza. È un segnale positivo che va verso un interesse generale sui problemi concreti della nostra Valle. La chiusura anticipata della Legislatura sarà senz'altro un tema di cui si discuterà in questi mesi: abbiamo votato da poco la legge elettorale, che ha i suoi tempi e le sue fasi, il dibattito si farà in quest'Aula ma soprattutto a livello di movimenti.»

Il Presidente della Regione, Pierluigi Marquis, ha aggiunto: «L'insediamento di questo Governo è nato dal rispetto del Regolamento del Consiglio e delle norme. Accogliamo con favore questa posizione che dimostra senso di responsabilità rispetto al tempo che si vive e alla delicatezza delle situazioni che stiamo affrontando.»

La Cheffe de groupe de ALPE Patrizia Morelli a dit: «Nous avions été étonnés par le pas accompli à l'époque par l'UV, qui a une histoire et une tradition institutionnelle importante et qui, avait été perçu de manière négative par les Valdôtains. Nous apprenons avec satisfaction que le groupe UV renonce à poursuivre cette action et nous souhaitons que la confrontation sur les questions de l'autonomie et notamment de l'autonomie financière soit abordée de manière franche et positive.»

Il Consigliere del Gruppo Misto Elso Gerandin si è detto compiaciuto dalle parole del collega Perron, «perché avremmo corso il rischio che leggi ordinarie dello Stato prevalessero su leggi statutarie. Oggi, la politica torna a fare la politica e non è sostituita dalla magistratura. A fronte delle difficoltà, anche a fronte dei 144 milioni di euro chiesti dallo Stato, dobbiamo fare fronte comune e cercare di abbassare i toni dello scontro politico, anche a seguito delle dichiarazioni del Presidente dell'Union Valdôtaine, Ennio Pastoret, del tutto fantasiose e senza assunzioni di responsabilità da parte di chi ha gestito i rapporti finanziari con lo Stato negli ultimi decenni.»

Il Presidente Rosset ha poi comunicato che come concordato in Conferenza Capigruppo e con la prima Commissione, all'ordine del giorno di questa adunanza sarà proposta l'iscrizione dello schema di decreto legislativo per la norma di attuazione dello Statuto speciale in materia di coordinamento e di raccordo tra finanza statale e regionale, sul quale la prima Commissione ha espresso parere favorevole all'unanimità martedì 11 luglio scorso.

info Consiglio Valle

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