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ECONOMIA | 13 luglio 2017, 17:58

Calgaro ‘Decreto Gabrielli attento alla sicurezza ma mette a rischio attività pro loco’

Safety e Security: due parole chiave che definiscono il futuro degli eventi in Italia, terra ricca di storia, cultura e tradizioni popolari

Pericle Calgaro, Presidente Proloco VdA

Pericle Calgaro, Presidente Proloco VdA

Bastano due sole parole, dal valore assolutamente condivisibile, per incrinare un sistema efficace che vede in prima linea l’operosità di oltre 6.200 Pro Loco presenti in tutto il territorio nazionale e circa 600.000 soci che ogni anno organizzano centinaia di migliaia di sagre popolari, manifestazioni culturali ed eventi di ogni tipo, che innescano un virtuoso fenomeno di animazione territoriale, con lo scopo di tutelare, valorizzare e promuovere il patrimonio turistico-culturale italiano, sia materiale che immateriale. E’ il commento del Presidente dell'Unione Nazionale delle Pro Loco, Antonino La Spina (nella foto), sul decreto Gabrielli che detta nuove norme in materia di gestione, in materia di sicuerezza, della manifestazioni.

Si deve constatare che la recente circolare Gabrielli, per quanto molto dettagliata, come evidenziato dal sindaco di Fenis, Mattia Nicoletta, non tiene conto di alcuni aspetti molto importanti e di fatto la sua applicazione rischia di bloccare qualsiasi iniziativa nell’Estate in corso. Pericle Calgaro, presidente dell’associazione proloco valdostana, ha trasmesso ai colleghi presidenti le circolari e ha richiesto chiarimenti ai decisori politici e a chi deve far osservare il decreto.

“La sicurezza – commenta Calgaro - è un diritto di tutti e un dovere da parte di chi deve gestire, coordinare e presiedere il corretto svolgimento delle iniziative. Serve responsabilità, protezione e coesione sociale”. Infatti, da più di cinquant’anni, l’UNPLI  - Unione Nazionale Pro Loco d’Italia - si muove e agisce a favore del territorio italiano.

E Antonino La Spina, Presidente UNPLI, sottolineano: “Siamo d’accordo con le nuove e più stringenti misure di sicurezza disposte della circolare Gabrielli in materia di spettacoli e manifestazioni; allo stesso tempo facciamo presente che la stessa comporta problemi di applicabilità, in quanto non distingue tra le molteplici tipologie di eventi, che vanno dalle minuscole sagre di periferia ai mega eventi che richiamano centinaia di migliaia di persone. L’immediata applicazione della stessa comporterebbe di fatto il blocco di qualsiasi iniziativa, esponendo i nostri volontari a responsabilità superiori alle loro competenze. Altro importante aspetto è quello economico, in quanto i costi necessari ad adempiere alle nuove disposizioni non possono essere sostenuti dalle sole Pro Loco che organizzano migliaia di eventi, quasi tutte a titolo gratuito, da un capo all’altro dell’Italia”.

Dai riscontri ricevuti dai singoli comitati regionali delle Pro Loco e alla luce della situazione che si è creata, senza gli opportuni chiarimenti sui contenuti della circolare, sarà inevitabile il blocco totale delle iniziative storicamente organizzate dalle Pro Loco e non solo, che a questo punto rischiano di non tenersi.

Calgaro e La Spina auspicano che che sia possibile giungere ad una soluzione che rispettando le primarie esigenze di sicurezza e le relative prescrizioni, possa consentire lo svolgimento degli eventi programmati Pro Loco. “Iniziative che attraggono moltissimi visitatori e turisti dando impulso concreto all’economia delle aree interessate comunali”, conclude Calgaro.

red. cro.

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