CRONACA | mercoledì 23 ottobre 2019 15:46

CRONACA | 13 luglio 2017, 12:09

Comune Aosta condannato a risarcire maestro fanfara Rocco Papalìa

Il maestro Rocco Papalìa

Il maestro Rocco Papalìa

La Corte di appello di Torino ha confermato la sentenza di primo grado: Il Comune di Aosta dovrà risarcire con 13 mensilità lorde Rocco Papalìa, maestro di musica e direttore della banda municipale. La cifra complessiva ammonta a circa 50 mila euro e l'Amministrazione comunale dovrà anche pagare le spese legali. L'avvocato Federico Mavilla che patrocina Papalia insieme alla Fp-Cgil, sta valutando se richiedere al Comune il saldo immediato del risarcimento.

La sentenza dei togati torinesi conferma quella di primo grado emessa nell'aprile 2016 dal giudice del lavoro del tribunale di Aosta Eugenio Gramola, e tiene conto della decisione presa tre anni fa dalla Corte europea di giustizia e nota come 'ordinanza Papalìa', che ha rovesciato la giurisprudenza italiana in materia di precariato.  Per 30 anni, dal 1983, il maestro era stato assunto con contratti a tempo determinato reiterati nel tempo.

La questione pregiudiziale davanti alla Corte di giustizia europea era stata sollevata da Papalìa nel 2013, dopo che in Appello era stata ribaltata la decisione presa a sua favore del giudice di primo grado. Il maestro della banda cittadina si vede dunque riconoscere una forma di tutela per il danno patito a causa della presunta violazione della direttiva europea 1999/70 posta a tutela dei precari.

i.d.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore