CULTURA | sabato 24 giugno 2017 14:15

CULTURA | venerdì 21 aprile 2017, 11:24

La settimana di Les Mot si conclude con il 'ruggito' di Antonello Dose

Il padiglione di Les Mots in pioazza Chanoux

La giornata di sabato 22 di Les Mots, il Festival della parola in corso nella tensostruttura di piazza Chanoux ad Aosta, inizia alle 17.nel foyer della Biblioteca regionale in Aosta,con l’inagurazione dell’esposizione fotografica “Scappare la guerra” di Luigi Ottani che ha una particolare vocazione per la Street Photography e per il reportage sociale: una decina di scatti in formato portrait dedicati ai padri migranti e ai loro bimbi in gran parte provenienti dalla martoriata Siria.

Alle 18 dello nella tensostruttura di Les Mots, Daria Pulz modererà l’incontro di presentazione del volume  fotografico “Dal libro dell’esodo” con gli autori Roberta Biagiarelli e Luigi Ottanie Ismail Fayad che proprio ad Aosta, in occasione del Giorno della Memoria 2016, ha conosciuto Biagiarelli e Ottani.

La giornata si conclude allo Spazio autori non con un concerto ma con la presentazione di un libro, “La rivoluzione del coniglio. Come il buddismo mi ha cambiato la vita” di Antonello Dose. Dose, insieme a Marco Presta è l’ideatore e storico conduttore della trasmissione radiofonica “Il ruggito de coniglio” dai microfoni della trasmissione fece coming out. Dose racconta il suo libro, un libro struggente, spietatamente sincero, un libro di vita e di dolore. Antonello Dose, notissimo conduttore radiofonico, si confessa. Parla di omosessualità e di religione, della forza della preghiera e della grandezza dell’amore. Il tono della pagina è sempre canzonatorio e acceso di colori. Eppure nulla come una confessione senza rete può diventare la più dolce rappacificazione con la vita.

a. bo.

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