CULTURA | martedì 19 settembre 2017 20:46

CULTURA | lunedì 20 marzo 2017, 09:00

… Può essere Vaud (CH)

Il Castello di Chillon

Un appassionante viaggio nella regione confederata svizzera di Vaud, non può non includere il capoluogo Losanna -  perla del Lago -  e città dove si studia la “luce di sincrotone” (un campo che non smette di rivoluzionare la fisica dei solidi, la chimica, la scienza dei materiali, la biologia e tante altre discipline, fornendo ai ricercatori dei raggi X una moltitudine di applicazioni).

Dunque benvenuti sul Lago degli studi, delle regate, ma anche delle leggende e dei misteri. A una profondità di 140 metri davanti a Losanna, sul fondo del lago di Ginevra che gli svizzeri chiamano Léman o Genfersee, dune misteriose e in continua evoluzione sono state scoperte da Jacques Piccard. L’oceanografo svizzero, figlio del grande Auguste  -  realizzatore di batiscafi con i «Fonds Nationals de la Recherche Scientifique» e dell’aerostato costituito da una sfera di alluminio, ne ha tracciato una mappa. Un quadrato di acciaio di due metri per due gli è servito per controllare posizione e mobilità delle dune, che ancora si presentano come piccoli cumuli di materiali minuti …

Vederle? Può essere possibile dagli oblò in plexiglass di qualche speciale mini-sommergibile ‘alla  «Forel»’ in… immersione. Spuntate forse dall’oggi al domani come oscuri segnali di mutamenti geologici in corso, le dune sommerse al largo di Losanna coprono una superficie di diversi chilometri quadrati di pianori sprofondati sotto le acque di un lago che è sempre stato teatro di fenomeni difficilmente spiegabili.   In immersione nel Lemano   Nel più grande specchio d’acqua dolce dell’Europa centrale (è lungo oltre 70 chilometri e largo 15)  -   frutto del gioco alterno delle epoche glaciali, già noto per certe variazioni del livello dell'acqua forse collegabili a oscillazioni della pressione atmosferica  -  «dossi» insoliti, perché tutti uguali, come se fossero stati fatti con uno stampo o con un arnese di 50 centimetri per 50 appaiono già a partire da un centinaio di metri di profondità  al largo della costa detta di Territet.

Invitati a vivere con emozione la navigazione subacquea sotto la verticale di Château Chillon, dopo 11 minuti di discesa  in una notte liquida animata da immobili pesci di profondità, un primo fondale del lago (a -82 metri) presenta le prime bianche dune di sedimenti interessate da coriandoli di polveri di superficie che segnano verticalmente un’alta parete di roccia giallo-crema e poi altri pianori. In questo contesto … Il piccolo sommergibile, come quello ideato da Piccard, può sussultare. Dopodiché, puntando deciso “oltre” la piana sommersa del Chillon  -  nel buio regno di voracissime bottatrici dalla lunga pinna anale e dalla bocca a fessura molto grande  -  può cercare un mondo senza tempo caratterizzato da quelle dune che si spostano in continuazione come animate da una forza particolare e misteriosa. In superficie … Il grande lago segnato dai monti delle Pléiades e dalle statue-stele di Lutry, è un’idea per quiete passeggiate nell’arcano della regione di Villars-Gryon.

Le caverne di sale di Bex, le piramidi di gesso verso Col de la Croix,  le leggende del drago di Muveran e le strane storie del laghetto dei Chavonnes, è vero, possono parlarci di un mare oggi scomparso che aveva come inquilini  -   in un tempo infinitamente lontano  -   pesci giganteschi, esseri strani (e anomali) di indubbio fascino.  

Notizie in valigia  

In zona  

Dove mangiare. A Villars: Le Vieux Villars, tel. 0041.24.4952525; La Chaumière, tel. 0041.24.4952828; L’Alpe Fleurie, tel. 0041.24.4953464.  

Dormire a … 3 stelle. A Villars: La Renardière, tel. 0041.24.4952592. A … 2 stelle. La Crémaillère, tel. 0041.24.4982155. A … 1 stella. Les Papillons, tel. 0041.24.4953484.   I

n cucina. I pesci del lago, i vini e i celebri formaggi d’alpe. I piatti a base di “fleurs comestibles” targati Joël Quentin.  

Richiami turistici. I villaggi di Villars e Gryon (1300-3000 m., ideale punto di partenza per le più significative località del Vaud) e il loro omonimo comprensorio “famille”, con la salina di Bévieux, le mille passeggiate nel verde, i dossi dei fossili, i “coralli” del Miroir, pont de Nant e le fonti del Fond du Ville. Sulla strada del Lemano e di Losanna.  

Info. Office du Tourisme du Canton de Vaud, email: info@region-du-leman.ch/

pietro semino

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