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Casa subito | lunedì 20 marzo 2017, 13:00

Casa subito: Comperare con mutuo o affittare casa?

per gli appartamenti più piccoli l’acquisto non solo conviene ma può comportare anche una rata da versare più bassa dell’affitto

Le proposte dell'Agenzia immobiliare Patrizia Diemoz

La casa in cui si vive conviene affittarla o comprarla? Per evitare di fare una scelta legata all’emotività ci si può aiutare coi numeri. Che oggi sembrano consigliare l’acquisto. Il mix di prezzi e tassi ai minimi storici, la tassazione agevolata sulla prima casa, la concorrenza tra le banche nell’offerta di finanziamenti e i rendimenti risicati offerti dai Btp fanno pendere l’ago della bilancia verso l’acquisto con mutuo piuttosto che l’affitto. E ciò resta vero anche se la rata da sborsare per rimborsare il prestito può risultare più alta dell’affitto, soprattutto per le case di più ampia metratura. D’altronde, tolto il costo degli interessi e degli oneri per la compravendita, la parte versata per rimborsare il capitale è una sorta di piano di accumulo che si investe nel mattone. Il tutto è vero a condizione che si abbia una quota di capitale pari ad almeno il 20% del valore dell’abitazione. Senza dimenticare che per ammortizzare i costi dell’acquisto di una casa bisogna viverci per almeno 10-15 anni

I dati dell’ Osservatorio Immobiliare di Nomisma sulle principali 13 città italiane permettono il confronto su diverse zone. Ne emerge che per gli appartamenti più piccoli l’acquisto non solo conviene ma può comportare anche una rata da versare più bassa dell’affitto. Diversa invece la situazione per case dai 100 metri quadrati in su; in questi casi spesso la rata per il mutuo è più alta dell’affitto, ma la spesa per interessi è invece molto più bassa del canone.

L’affitto offre maggiore flessibilità e consente di valutare il quartiere e il vicinato senza dover sostenere ingenti spese iniziali. Chi fa questa scelta non si espone a rischi di spese di manutenzione straordinaria e nemmeno al rischio di discesa del prezzo degli immobili.

Al contrario la rata di mutuo per l’acquisto di fatto rappresenta un piano di accumulo in un investimento immobiliare. Chi acquista può veder crescere il valore del patrimonio se i prezzi del mercato immobiliare salgono o se si acquista a prezzi interessanti. Se poi si tratta della residenza dove si abita, l’essere proprietari consente di apportare migliorie e quindi di vivere in una casa più vicina alle proprie aspettative. L’acquisto offre poi stabilità e non espone al rischio di aumenti degli affitti. Senza dimenticare il tema dell’inflazione. In caso di ripresa dei prezzi il mattone rappresenta una difesa di valore dal carovita.

Bisogna far bene i conti e scegliere un buon mutuo. L’ideale che quest’ultimo non rappresenti una quota superiore all’80% dell’immobile compravenduto e il tasso sia fisso in quanto oggi, i tassi d’interesse, sono a livelli storicamente bassi e permettono di sapere quale rata si pagherà per tutta la durata del prestito, mentre il variabile consente un risparmio immediato ma espone al rischio di futuri rialzi.

In buona sostanza se si cerca casa oggi è il momento giusto anche perché si possono trovare sul mercato molte abitazione a prezzi interessanti e venditori più disponibili a trattare il prezzo.

 

 

 

Patrizia Diemoz

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