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Aosta Capitale | domenica 19 marzo 2017, 21:37

Luca Girasole lascia Stella alpina; ha tradito il mandato congressuale

A volte qualcuno tende a dimenticarsi che siamo li per quello, non per perdere tempo a discutere inutilmente tra di noi

Luca Girasole annuncia l'addio alla Stella alpina

“Alcuni di noi coerentemente con il mandato consegnatoci dai cittadini sia a livello regionale che comunale intendono portare avanti la alleanza con UV e PD”. Inizia così la lettera inviata al movimento con la quale, tra l’altro, rassegna le dimissioni dagli incarichi di partito annuncia che non rinnoverà l’iscrizione al movimento.

Scrive ancora: “Stella Alpina ha deciso di interrompere questo rapporto sottoscrivendo la mozione di sfiducia al suo stesso Governo e al suo stesso programma elettorale. Il Congresso di stella alpina, unico organo preposto a definire la linea politica del movimento, pochi mesi fa aveva confermato la bontà di questa coalizione. Ora il Movimento ha deciso di disattendere quanto definito dalla base con la mozione congressuale che tra le altre cose recitava: "RITIENE che ogni nuovo eventuale progetto politico non possa che scaturire da un approccio leale e condiviso da tutte le forze politiche oggi alleate, nel rispetto della dignità di ciascuna e dei suoi elettori".

Ritengo quindi questa presa di posizione di Stella Alpina oltre che forzata, assolutamente sbagliata e non condivisibile. Non condivisibile nel modo (o metodo per alcuni..) con cui è stata decisa, ma soprattutto perché oltre a disattendere le linee dettate dal Congresso ci ha portato di fatto ad abbandonare i nostri storici alleati (seppur a volte non troppo gentili), per stringere un accordo con gli avversari di sempre.

A che pro? Davvero stella alpina pensa di riuscire a dare gambe in 16 o 18 a quei dossier che non si è riusciti a portare avanti in 21 o 27? E non erano proprio alcuni di noi a dire che in 18 non si poteva andare avanti? Davvero Stella Alpina pensa di riuscire a trovare una sintesi su argomenti come la legge elettorale (per la quale poi è necessaria anche la maggioranza qualificata..), il casinò, Cva, con una maggioranza così risicata ed incredibilmente Eterogenea?

Credo che questa presa di posizione agli occhi della gente non presenti gli uomini di stella alpina come i salvatori della petite Patrie o come i fautori del cambiamento. Ritengo più verosimilmente come coloro che hanno cambiato casacca.
Per me questo non è concepibile. Non riesco piu a riconoscermi in un Movimento che assume posizioni simili. I miei ideali di lealtà e correttezza mi impediscono di accettare un atteggiamento come questo.

Se davvero la situazione così com’era non era più sostenibile, se non si riusciva più a portare avanti il programma di governo scelto dagli elettori ed a dare risposte alla popolazione la strada era una sola: NUOVE ELEZIONI!

Con tanto dispiacere quindi ho rassegnato le mie irrevocabili dimissioni da vicesegretario politico, membro di segreteria e del Coordinamento, e ho espresso la volontà di non rinnovare la adesione al Movimento.

Alla prima occasione utile evidentemente dichiarerò in Consiglio comunale la mia uscita dal Movimento Stella Alpina per andare a collocarmi nel gruppo misto di maggioranza.
Ringrazio tutti gli amici, compagni di questo lungo viaggio, per i bei momenti vissuti insieme.
a tutti voi vanno i miei migliori auguri di buon lavoro.

Per quanto mi riguarda le idee e le posizioni nel tempo possono cambiare ma il rispetto, l'amicizia ed i momenti trascorsi assieme resteranno per sempre.

Cordialmente
Luca Girasole.

Girasole ricorda poi che “Per quello che riguarda il comune, è evidente (e le notizie di oggi lo dimostrano) come la situazione non sia delle migliori e nell'interesse dei cittadini bisognerà porre rimedio in modo definitivo a queste frizioni, definendo una volta per tutte chi fa parte di questa squadra in tutto e per tutto e gli eventuali correttivi da porre in essere per consentirci di arrivare a fine legislatura nel modo migliore è soprattutto per dare le risposte che i cittadini si aspettano da noi. A volte qualcuno tende a dimenticarsi che siamo li per quello, non per perdere tempo a discutere inutilmente tra di noi”.

red. pol.

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