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ATTUALITÀ POLITICA | sabato 07 gennaio 2017, 20:00

Gran lavoro per organizzazione Fiera di Sant'Orso di Donnas

Un articolo de L'Indépendent del 27 febbraio 1857, parlando della Fiera di Sant'Orso del capoluogo regionale, aggiunge: "[...] cette foire a aussi lieu dans le bourg de Donnas, où il y a une chapelle de Saint-Ours [...]”. Ma Fiera di Sant’Orso di Donnas non la sorella minore di quella che si svolge ad Aosta il 30 e 31 gennaio. È una fiera con un propria personalità alla quale partecipano circa 500 artigiani-artisti che propongono capolavori, utensili, cose utili per la casa e per le attività agricole.

Interrotta nel periodo delle guerre, riprese nel 1953 quando si costituì il Comitato per l'incremento della Fiera di Sant'Orso. Gli espositori furono solo 4.

Nella straordinaria cornice del borgo, che negli ultimi anni fatica ad accogliere il numero sempre crescente di espositori e di visitatori, la manifestazione si è tenuta, fino alla fine degli anni Sessanta, alla vigilia della Festa del Santo, il 31 gennaio, come ad Aosta, poi l'ultima o la penultima domenica di gennaio, oggi invece anticipa la fiera aostana di quindici giorni.

Un tempo fiera per la vendita degli attrezzi agricoli costruiti durante l'inverno, col tempo si è trasformata in vetrina dell'artigianato tipico e di tradizione della Valle d'Aosta.

Si trovano rastrelli, le ceste, i cucchiai e i mestoli, le botti, i sabot e gli oggetti per la casa, ma oggi vi si ammira soprattutto la perizia di veri e propri artisti in sculture, bassorilievi, intagli su legno o pietra ollare nonché oggetti in rame e ferro battuto, pizzi, tessuti in canapa o lana, pantofole e così via.

MANIFESTAZIONI COLLATERALI

Le manifestazioni collaterali della Fiera iniziano normalmente il venerdì, con la Veillà, allegra festa tra le cantine del borgo, al sabato le vie del centro storico sono percorse dalla suggestiva fiaccolata, seguita dalla Messa per gli artigiani e da una serata con animazione musicale, mentre la fiera con l’esposizione degli oggetti realizzati da circa 500 artigiani si svolge nella giornata di domenica.

Un tempo fiera per la vendita degli attrezzi agricoli costruiti durante l’inverno, col tempo si è trasformata in vetrina dell’artigianato tipico e di tradizione della Valle d’Aosta. Vi si possono ancora trovare i rastrelli, le ceste, i cucchiai e i mestoli, le botti, i sabot e gli oggetti per la casa, ma oggi si ammira soprattutto la perizia di veri e propri artisti in sculture, bassorilievi, intagli su legno o pietra ollare nonché oggetti in rame e ferro battuto, pizzi, tessuti in canapa o lana, pantofole, ecc..

Venerdì 13/01/2017

  • Ore 20.00: tradizionale Veillà alla ricerca delle cantine aperte nel vecchio borgo, alla scoperta di antichi mestieri e di saperi tipici e genuini, antichi e contemporanei accompagnati dalla Banda Musicale di Donnas, dai cori “Mont Rose” e “Viva Voce” con “I Frustapot”, “La Manda”, “I Giust” e “Le nostre vigne”.
  • Dalle ore 20.00 alle 23.00: La Veillà dei più piccoli, presso il Palazzo Enrielli, animazione avente come tema “Alla veillà come una volta…”

Sabato 14/01/2017

  • Ore 19.30: Ritrovo presso il piazzale delle scuole e fiaccolata lungo le vie del Borgo in onore degli artisti artigiani.
  • Ore 20.00: Santa Messa nella Cappella di Sant’Orso con la cantoria di Vert. Visita alla scuola di scultura ed intaglio di Donnas.
  • Ore 21.00: Spettacolo teatrale con “La Compagnia dou Beufet d’Arnad” presso il salone Bec Renon

Domenica 15/01/2017

  • Ore 8.30 Apertura ufficiale della Fiera
  • Ore 9.00: distribuzione vin brulé agli espositori.
  • Ore 9.30 Ricevimento delle autorità ed esibizione della Banda Musicale di Donnas;
  • Dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (a cadenza oraria) laboratorio creativo “Le mani in pasta” dedicato ai bambini (età 5-12 anni) dove i bambini potranno creare una scultura con la pasta di sale che porteranno a casa. Attività gratuita e prenotazioni il giorno stesso presso la biblioteca di Donnas.
  • Dalle ore 11.30 verrà aperto il punto ristoro curato dalla Pro Loco di Donnas nel salone Bec Renon.
  • Ore 17.00: Premiazione degli espositori artigiani e chiusura della fiera

Per tutta la giornata di domenica è in funzione un servizio navetta gratuito con corse continue dai due ingressi opposti alla fiera (Bard e Pont-Saint-Martin dalle ore 8 alle 18).

Percorso e fermate: Bard, stazione di Donnas, Crestellaz, piazzale del supermercato Conad, stazione di Pont-Saint-Martin, scuole medie Pont-Saint-Martin via Carlo Viola, Crestellaz, stazione di Donnas, ponte pedonale sulla Dora, Bard.

Sabato 14 e domenica 15 è visitabile presso la biblioteca una mostra etnografica su: “Il tempo”.

cro. spe.

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