VIABILITÀ E MOBILITÀ | giovedì 14 dicembre 2017 18:02

VIABILITÀ E MOBILITÀ | mercoledì 14 dicembre 2016, 05:00

Gli striminziti parcheggi del Beauregard inaccessibili alle donne incinte

“Sono alla 37esima settimana, sono venuta al Beauregard per una visita ma avrei fatto meglio a non parcheggiare negli stalli blu...come esco da qui adesso?”.

La segnalazione è di una giovane valdostana che, dopo aver lasciato l'auto al parcheggio dell'ospedale Beauregard, per andarsene ha dovuto aspettare la partenza di un'altra vettura che si era posteggiata vicino alla sua.

Motivo: gli stalli sono troppo stretti e tra un'auto e l'altra non c'è libertà di movimento per una donna incinta di otto mesi. Il problema della mamma aostana è stato vissuto e segnalato su Facebook anche da altre ragazze con il 'pancione': “Ho parcheggiato al Beau, ma quando sono tornata alla mia auto ce n'era un'altra vicina e non sono riuscita a raggiungere la portiera – scrive una valdostana – ho aspettato quasi mezz'ora il ritorno dell'altro conducente”.

Un carrozziere sostiene che “le righe blu che delimitano gli stalli sono disegnate secondo parametri vecchi di decine di anni, quando circolavano auto molto più piccole di oggi. Bisogna rivedere gli ingombri di sosta, ampliandoli”.

Alcune neomamme hanno segnalato il problema all'Aps, che gestisce le zone blu, ma la risposta ottenuta dal dirigente Fabio Bressan è stata una semplice alzata di spalle: “I parcheggi sono a norma, il problema non è di nostra competenza”. I maligni sono certi che gli stalli siano stati 'rimpiccioliti' per disegnarne di più e aumentare gli introiti di sosta.

aostacronaca.it

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