CULTURA | mercoledì 22 febbraio 2017 12:19

CULTURA | mercoledì 23 novembre 2016, 09:54

L'OPINIONE DI UNA LETTRICE:

Carissimo Direttore,

sono una affezionata lettrice del tuo Giornale e ieri mattina, aprendolo, mi sono fatta quattro sane risate, cosa di cui ti ringrazio.

Io amo Rocco Schiavone. Mi piace questo personaggio un po’ borderline (nel quale un pochino mi riconosco) ma fondamentalmente integro e mai ipocrita, che finisce per fare – anche al di fuori e contro la legge – giustizia, o almeno quella che noi spettatori, nell’intimo, vorremmo veder fatta.

Perché è di questo solo che si tratta: un personaggio. E un personaggio con i fiocchi, da cui eravamo digiuni da un bel po’. Non arrivo a credere che i milioni di teleclienti che hanno seguito il telefilm siano tutti buoi.

Davvero si può pensare che i “nostri” giovani si mettano a fumare, farsi le canne o – cosa che oggi naturalmente non avviene - dire le parolacce per emulare il (finto) Vice Questore? Davvero si potrebbe identificare le sue azioni con quelle della Polizia di Aosta? Lo sai qual è l’unica critica che ho sentito fare ai Poliziotti di Aosta? Che passano il loro tempo in bicicletta. E’ falso, naturalmente: lavoro in ambito giudiziario e so perché lo vedo che i nostri “sbirri” (non solo i poliziotti) si fanno un c... così, combattendo un giorno sì e l’altro pure con carenze di organico e ristrettezze di budget

Quanto all’immagine di Aosta, ne ho visto scorci bellissimi che mi hanno resa orgogliosa di viverci: non sapevo che la produzione avesse preso soldi dalla Film Commission, ma, se sì, sono stati ben spesi, perché quelle immagini, come me, le hanno viste in tutta Italia e se, come prevedo, la serie sarà tradotta per il mercato estero, le vedranno anche fuori.

Ok, la Cross Production qualche cosina losca l’ha fatta, tipo imbrattare di finta cacca di piccione le sbarre d’accesso al Tribunale, di solito pulitissime, o utilizzare attori per fare i poliziotti e poliziotti per fare i camerieri, ma direi che si può perdonare, almeno finché non insorgono il Sindacato Operatori Ecologici o il Sindacato Camerieri...

Comunque, non possiamo chiedere a Rocco Schiavone, che è qui per punizione e ce se rode e odia Aosta di averne la stessa immagine che ne abbiamo tu ed io.

Con simpatia Esmeralda Piccenna

Risponde il Direttore

Grazie Esmeralda, sono felice di averti fatto iniziare in allegria la giornata. Obiettivo raggiunto. Tu stessa definisci Rocco Schiavone 'personaggio un po’ borderline' e quindi le critiche che mi sono giunte sono più che condivisibili.

Condivido i giudizi sulla professionalità e l'impegno delle nostre forze dell'ordine e del personale che lavora nell'ambito della giustizia.

Penso che non siano i milioni di spettatori a fare bella o brutta una trasmissione televisiva o un film.

Sono convinto che senza sigarette e senza turpiloquio il successo di Rocco Schiavone sarebbe stato maggiore.

Hai ragione quando dici che non è guardando Schiavone che i giovani iniziano a fumare o a farsi le canne. Hanno tanti altri modelli da cui trarre esempio. Ma non per questo si devono proporre 'personaggi un po’ borderline'.

Sarà per l'età che ho ma certi modelli trasmessi dalla tv pubblica evito di farli guardare ai miei nipoti. Per loro Meglio CasaMika.

Con grande stima. p.m.

 

 

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