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Aosta Capitale | 22 febbraio 2016, 15:36

Aosta: Antonella Marcoz 'Mercato in piazza Chanoux non è in agenda'

L'inchiesta di Aostacronaca sul mercato di Aosta si chiude con l'intervista a Antonella Marcoz, vice sindaca e assessora al commercio e turismo

Antonella Marcoz all'uscita del mercato coperto di Aosta

Antonella Marcoz all'uscita del mercato coperto di Aosta

"Il mercato in piazza Chanoux è un'idea suggestiva ma al momento è irrealizzabile e non è nell'agenda delle cose da fare". Antonella Marcoz, vice sindaco di Aosta con delega al Commercio mette i puntini sulle i ancora prima di rispondere.

Per dimostrare quanto il mercato di piazza Cavalieri di Vittorio Veneto è nei suoi pensieri ci ha dato appuntamento proprio all'ingresso del mercato coperto.

Assessore condivide le lamentele di tanti ambulanti?

"Certo. E' un punto dolente, un danno per l’immagine della città. E' un problema da risolvere e su questo stiamo cercando di capire cosa e come si può fare".

Quindi hanno ragione...

"Comprendiamo le lamentele e gli attacchi di cui doverosamente Aostacronaca si è fatta portavoce ma ci piacerebbe capire a chi erano indirizzate".

Erano critiche a 360 gradi, dall'amministrazione comunale ai rappresentanti di categoria, ma c'è stato chi ha fatto anche autocritica...

"Francamente penso che questa Amministrazione non possa essere tirata in ballo; siamo in carica da soli otto mesi e non capisce quali responsabilità ci si possa imputare".

Ha ragione! Ma indipendentemente dalle responsabilità passate quale futuro vedete per il mercato di Aosta all'aperto sia coperto?

"Siamo e sono perfettamente consapevole delle condizioni disagiate in cui si trova un’attività così importante e per questo abbiamo deciso di trovare una soluzione al problema con Confcommercio e, perché no, con le associazioni dei consumatori, ma soprattutto con i commercianti che sono, il valore aggiunto di un parte della città che può e deve diventare un centro di attrazione anche turistica".

Qualche anticipazione?

"Ribadisco le possibili soluzioni le vogliamo condividere con gli interessati, ma ribadisco che stiamo lavorando ed in tale quadro di attività che l'Amministrazione ha organizzato, a spese dei partecipanti, una trasferta a Firenze per cercare di capire quale modello si possa adattare ad Aosta".

Pensate in grande; non è un modo per prendere tempo?

"Ribadisco, vogliamo fare del mercato di Aosta un centro di eccellenza e un'attrattiva turistica collegato con il centro storico della città. Per fare questo si devono avere idee chiare e certezza di risorse finanziarie".

Quindi...

"Quindi niente; siamo pronti ad ascoltare tutti e valutare i suggerimenti anche perché qualsivoglia intervento deve limitare al minimo l'inevitabile disagio a commercianti, clienti, turisti e a tutti i fruitori del mercato".

Vuole dire che ha già un progetto?

"No. Voglio dire che abbiamo ben presente il problema e vogliamo risolverlo. Oltre a capire cosa fare è necessario sapere come farlo perché è un intervento delicato che deve essere affrontato con la massima attenzione possibile".

Vuole dire che le critiche all'attuale strutturazione del mercato non vi toccano?

"Le critiche, se costruttive, sono ben accette. Però i tanti timori espressi nell'inchiesta di Aostacronaca ci paiono allo stato attuale, legittimi ma prematuri".

E i mercatini rionali?

"Pare non ci siano grandi criticità, ma anche quelli sono all'attenzione dell'Assessorato perché pensiamo che anche i mercatini possano essere valorizzati in un momento in cui, per mille ragioni, i negozi di prossimità sono sempre meno e ciò danneggia soprattutto gli anziani anche perché i negozi sotto casa o nella via sono veri luoghi di socializzazione".

Assessore perché tanta attenzione al mercato?

"Semplicemente perché i mercati fanno parte del patrimonio immateriale della nostra cultura, un patrimonio da preservare e difendere per l'importanza culurale e turistica. Pensi che in tanti città straniere e in tante città italiane i mercati fanno parte dei circuiti turistici con le guide che suggeriscono ai turisti di visitarli. Mi piacerebbe che come il Marché Vert Noel anche il mercato di Aosta possa rivaleggiare con quelli che si possono vedere in tante altre regioni. Tanto più che può essere valorizzato dalla vicinanza del centro storico che a sua volta può essere impreziosito dal mercato".

Un'apertura al mercato in piazza Chanoux?

"E' una provocazione? La questione per il momento non è in agenda; ora la nostra attenzione e al mercato coperto e di piazza Cavalieri di Vittorio Veneto".

p.m.

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