INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ | mercoledì 23 ottobre 2019 15:54

INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ | 15 febbraio 2016, 11:00

Per volontari del soccorso Mont-Rose un 2015 da incorniciare

Corso gratuito di soccorso pediatrico a Pont-Saint-Martin, giovedì 25 febbraio alle ore 20,30 organizzato dal gruppo presieduto da Paolo Carlino in collaborazione con Istruttori IRC e dipendenti del Servizio Sanitario Regionale

Per volontari del soccorso Mont-Rose un 2015 da incorniciare

E' una risposta alla popolazione che ha sollecitato l'organizzazione di una serata teorico-pratica sulle nozioni di primo soccorso in età pediatrica. L'appuntamento è presso la sala polivalente del Palazzetto dello Sport di Pont-Saint-Martin.

"Durante la serata - spiega Paolo Carlino, presidente del gruppo di volontari del soccorso Mont Rose (nella foto) - i volontari e i docenti sensibilizzeranno la popolazione nell’apprendimento delle tecniche di rianimazione cardio-polmonare e disostruzione delle vie aeree nei soggetti in età pediatrica (pbls), in attesa dell'arrivo del personale sanitario qualificato".

Il PBLS (Paediatric Basic Life Support) è una procedura di soccorso che ha lo scopo di prevenire l'anossia cerebrale, cioè la mancanza di ossigeno alle cellule celebrali, favorendo la ripresa del circolo sanguigno e la respirazione nei casi di arresto cardio-circolatorio.

"Importante comprendere - aggiunge Carlino - che la percentuale di sopravvivenza, indipendentemente dall'età, si riduce di circa il 10% per ogni minuto di ritardo del primo soccorso raggiungendo una percentuale vicina allo 0% dopo i primi 10 minuti. Da qui l'urgenza di intervenire sollecitamente ed efficacemente".

LA  CATENA DELLA  SOPRAVVIVENZA

•Primo anello riconoscimento precoce dell'emergenza e attivazione del sistema di soccorso 1-1-8

•Secondo anello inizio precoce delle procedure di Rianimazione Cardio-Polmonare (RCP)

•Terzo anello utilizzo precoce del Defibrillatore semi-Automatico Esterno (DAE/AED)

•Quarto anello inizio precoce del trattamento avanzato (ALS)

Nella gestione dell’arresto cardiaco, per favorire un completo recupero del paziente, è necessario realizzare una serie di interventi. La metafora della “catena della sopravvivenza” sintetizza il miglior approccio, secondo le attuali conoscenze, al trattamento delle persone soggette ad arresto cardio-circolatorio e sottolinea l’importanza della sequenzialità e della precocità degli interventi, la mancata attuazione di una delle fasi del soccorso rende minime le possibilità di sopravvivenza.  Questo è un anticipo di cosa si tratterà durante la serata che ricordiamo è aperta a tutta la popolazione ed e gratuita.

Carlino aggiunge: "Vogliamo anche comunicare alla popolazione che il 2015, per i VdS Mont-Rose, è stato un anno proficuo sotto tutti i punti di vista, abbiamo prestato attività  per oltre 800 ore espletando 838 servizi e percorrendo oltre 17.000 km con una media di 2,3 servizi e circa 48 km al giorno. Attualmente i Volontari Mont-Rose sono 32".

Nei mesi di settembre ed ottobre è stato organizzato un corso per "Soccorritori Occasionali" riscuotendo un buon successo di partecipanti, riteniamo importante sensibilizzare la popolazione affinché il tempo durante l’attesa del soccorso sanitario, sia utilizzato nel miglior modo possibile.

Altra iniziativa e una serie di incontri con gli alunni delle scuole medie Carlo Viola di Pont-Saint-Martin, dove illustriamo come è strutturato il Soccorso Sanitario Regionale 118 e le manovre al supporto delle funzioni vitali (BLS),  che si concluderà a marzo 2016.

"E tutto ciò - prosegue il Presidente - nonostante le difficoltà logistiche di una organizzazione di Volontariato giovane che sta muovendo i primi passi sul territorio".

A fine 2015, precisamente alla vigilia di Natale è arrivato il regalo: l'AUSL della Valle d'Aosta ha fornito l’attesa sede presso il Poliambulatorio di Donnas, e a fine marzo dovrebbe essere operativa.

I Volontari del Soccorso Mont-Rose colgono l'occasione per ringraziare quanti si sono adoperati affinché ciò accadesse e in modo particolare l'AUSL della Valle d'Aosta e la Federazione dei Volontari del Soccorso VdA.

Importante per una Odv cosi giovane è anche la destinazione del 5 per1000, stiamo "volantinando" i Comuni della nostra Comunità affinché la popolazione sappia dei Volontari del Soccorso Mont-Rose e più precisamente non ci confonda con altre associazioni, ed eventualmente ci scelga come destinatari.

CODICE FISCALE  91062150072

p.m.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore