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AGRICOLTURA | 11 dicembre 2015, 20:40

A Hortus Inclusus il Premio regionale per il Volontariato 2015

Il progetto "Hortus inclusus" dell’Associazione di agricoltura biologica e biodinamica Valle d'Aosta si è aggiudicato la sesta edizione del Premio regionale per il Volontariato, ideato dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta nel 2010 per valorizzare il ruolo del volontario nella società e diffondere la cultura della solidarietà

A Hortus Inclusus il Premio regionale per il Volontariato 2015

Qualificare e valorizzare un'area verde pubblica nel centro di Aosta, grazie alla coltivazione di un orto giardino biodinamico, caratterizzato da un'agricoltura naturale e rispettosa dell'ambiente, contribuendo anche a richiamare l’attenzione sul patrimonio storico-archeologico del capoluogo regionale, è l'obiettivo del progetto Hortus inclusus che si è aggiudicato l'edizione 2015 del Premio Volontariato promosso dal Consiglio Valle.

"L'aspetto più rilevante di questa iniziativa consiste nel fatto che i progetti premiati non rimangono parola, ma si trasformano in attività realizzate col sorriso, si concretizzano in storie di profondo impegno. Per questo, l'Ufficio di Presidenza non può che proseguire in questo cammino di sostegno e promozione del mondo del volontariato valdostano". Marco Vierin, presidente del Consiglio Valle, ha commentato l'assegnazione del premio 2016 che consiste in una somma di cinquemila euro.

La cerimonia si è svolta a Quart, nella sede della Fondazione Sistema Ollignan, dal Presidente dell'Assemblea, Marco Viérin, dai Vicepresidenti David Follien e Andrea Rosset e dalla Consigliera segretario Chantal Certan, oltre che dagli altri membri della Giuria: il Consigliere regionale André Lanièce (delegato dal Consigliere segretario Stefano Borrello), Stefania Perego, Presidente del CSV-Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta, Carlo Bionaz, Presidente regionale dell'Associazione nazionale alpini, Andrea Gatto, Direttore della Caritas diocesana, e René Benzo Direttore della Fondazione sistema Ollignan.

Sono stati poi assegnati due riconoscimenti: il primo, del valore di 4.500 euro, è stato attribuito all'Associazione valdostana autismo per il progetto "Chambre avec des amis", che intende offrire ai ragazzi autistici un'efficace opportunità di sviluppare le proprie potenzialità e la loro indipendenza, avviando un processo di inclusione sociale.

Il secondo riconoscimento, pari a 4.300 euro, è andato all'Associazione Aosta Iacta Est per l'iniziativa "giocAosta – mettersi in gioco per una nuova socialità", che mira a creare uno spazio sociale innovativo e accogliente, aperto alla sperimentazione di sé e della relazione con l’altro, dove il gioco intelligente è lo strumento utilizzato per favorire l’incontro tra le persone, intervenendo anche nel contrasto alla ludopatia.

Una menzione speciale è stata attribuita all'Associazione UISP –Unione italiana sport per tutti, per il progetto ritenuto più innovativo: si tratta di "Liberi di muoversi nella città della salute" che si prefigge di promuovere e valorizzare, in particolar modo tra i giovani, i diritti socio-sanitari, incentivando l'uso dell'informazione educativa e favorendo l'inclusione sociale sull'intero territorio.

info consiglio valle

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