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POLITICA | giovedì 26 novembre 2015, 11:00

Gli ex consiglieri regionali costano alla comunità oltre 3 milioni di euro l'anno

Parlamentari, giornalisti, sindaci, portaborse, assicuratori, boiardi di Palazzo, artigiani e commercianti è il mondo di varia umanità che a tutt'oggi percepisce i vitalizi o gode delle liquidazioni, in un'inchiesta del giornalista de La Stampa Daniele Mammoliti

Cinque anni di legislatura per una pensione a vita di circa tremila euro lordi. Oppure una carica di tre mandati per un assegno vitalizio mensile, poco più poco meno, di seimila euro (sempre lordi).

E' il trattamento economico pensionistico riservato agli 89 ex consiglieri regionali valdostani eletti prima della riforma del 1999, che abbatté le quote delle pensioni pubbliche. Altri sette ex consiglieri, eletti dal 2000, ricevono una pensione da 700 a 1.500 euro  mensili.

Quasi un Gratta e vinci per la vita

Valerio Beneforti è l'ex con il vitalizio più 'ricco': percepisce oltre 6.000 euro lordi al mese, seguito da Ilario Lanivi (5.737), Giuseppe Borbey (5.737), Angelo Lanièce (5,643), Joseph César Perrin (5.595), Bruno Milanesio (5.470), Ettore Marcoz (5.396), Renato Faval (5.363), François Stevenin (5.112), Gianni Bondaz (5.287), Dino Vierin (5.120), Cesare Dujany (4.539).

Parlamentari, giornalisti, sindaci, portaborse, assicuratori, boiardi di Palazzo, artigiani e commercianti è il mondo di varia umanità che a tutt'oggi percepisce i vitalizi o gode delle liquidazioni; dati e cifre sul versante 'pensioni' dei costi della politica sono stati pubblicati sulle pagine locali de 'La Stampa', in un'inchiesta del giornalista Daniele Mammoliti, e disegnano un quadro suggestivo che ben si presta alle facili polemiche, soprattutto quando si scoprono assegni da capogiro intestati a chi ha avuto problemi con la giustizia.

C'è chi ha scelto la liquidazione...

Dei 15 ex consiglieri regionali che, dal 2001 al 2013, al vitalizio hanno preferito la liquidazione del capitale in un'unica soluzione, Claudio Lavoyer ha incassato in un sol colpo un milione e 600 mila euro. Altri due consiglieri hanno avuto una liquidazione 'milionaria': Gino Agnesod (1 milione e 200 mila euro) e Franco Vallet (1 milione e 136 mila euro). La liquidazione di Augusto Rollandin, nel 2008, è stata di 995.386 euro. E poi, a seguire: Ugo Voyat 874.930; Amato Maquignaz 738.415; Francesco Salzone 637.057; Adriana Vierin 325.332; Piero Minuzzo 303.848; Elio Stacchetti 301.085; Giovanni Sandri 301.009; Alberto Cretaz 295.949; Giuseppe Cerise 295.406; Roberto Nicco, 210.045; Carlo Curtaz 189.946; Alessandro Bortot 133.238.

...e chi un pò subito e il resto un tanto al mese

Dieci ex consiglieri hanno invece scelto il 'regime misto': parte in liquidazione e parte in vitalizio. Sono Ennio Pastoret 642.472; Fedele Borre 303.117 ; Giulio Fiou 301.009; Roberto Nicco, 210.045, Eddy Ottoz 123.693; Carlo Perrin 180.744; Renato Praduroux 131.922; Emilio Rini 301.009; Roberto Vicquery 313.133; Elio Riccarand 119.446. E poi ci sono le pensioni di reversibilità, quelle degli ex consiglieri deceduti, che vengono erogate alle mogli o ai mariti. I vitalizi costano alla Regione oltre tre milioni di euro l'anno. Per le liquidazioni sono invece stati spesi fino ad oggi 12 milioni di euro.

 

 


patrizio gabetti

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