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ATTUALITÀ | 11 marzo 2015, 15:05

8 MARZO: Proseguono le iniziative sindacali

8 MARZO: Proseguono le iniziative sindacali

Per rilanciare l'impegno a favore di tutte di tutte le donne che lavorano, che hanno perso il lavoro, che lavorano in condizioni precarie o che sono alla ricerca di una prima occupazione i sindacati Cgil, Cisl, Savt e Uil della Valle d'Aosta hanno organizzato per il prossimo venerdì 13 marzo 2015 alle ore 17, un incontro dal titolo: “Un cammino lungo cent'anni” - Riflessioni in tempo di crisi... All'incontro – che si terrà presso la sala convegni della BCC Valdostana in Viale Garibaldi 3 ad Aosta - relazionerà la dottorressa Marcella Filippa, direttrice dell' Ismel (Istituto per la memoria e la cultura del lavoro, dell'impresa e dei diritti sociali) di Torino. I delegati ed i quadri sindacali sono invitati a partecipare.

Domenica 8 marzo 2015 è stata celebrata la Giornata Internazionale della Donna, in occasione della quale le donne dell'intero pianeta si sono riunite per manifestare a favore dell'autonomia sociale ed economica delle donne. Anche i sindacati Confederali della Valle d'Aosta CGIL, CISL, SAVT e UIL si uniscono alle rivendicazioni per un'economia sostenibile e solidale, per la giustizia sociale, la pace e la democrazia. Nel 1995 i governi adottarono la Dichiarazione e la Piattaforma d'Azione di Pechino, una tabella di marcia rivoluzionaria per gli stessi governi, la società civile, i sindacati e gli attori del settore privato a favore della promozione dell'uguaglianza di genere e dei diritti delle donne. Vent'anni dopo le sfide rimangono considerevoli:

· L'adesione delle donne al sindacato è in media del 40%, tuttavia esse occupano soltanto il 15% delle posizioni di responsabilità nelle loro organizzazioni. · I tassi di partecipazione alla forza lavoro sono fermi a 26 punti percentuali in meno rispetto a quelli degli uomini.

· Le donne continuano a predominare nei lavori sommersi, sottopagati e precari. · I salari medi delle donne si attestano tra il 4 e il 36% in meno rispetto a quelli degli uomini.

· La violenza di genere rimane un fenomeno ancora troppo tollerato nei luoghi di lavoro, senza nessuna norma giuridica internazionale che la vieti.

· Le politiche di austerità continuano a colpire pesantemente le donne, riducendo i servizi pubblici su cui le donne fanno affidamento per poter conciliare l'attività lavorativa e la famiglia.

aostacronaca.it

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