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Eccellenze Valdostane | sabato 24 maggio 2014, 09:35

INNOVAZIONE: L'ologramma è realtà, nasce in Valle la comunicazione del futuro

Chi dei due è realmente presente nella stanza e chi è l'ologramma?

Una figura umana si materializza in una stanza e poi si muove, parla e agisce come se fosse presente in carne ed ossa, ma in realtà la persona che sta parlando e compiendo quei gesti si trova a migliaia di chilometri di distanza. Finora lo si è visto solo nei film di fantascienza, ma l'azienda valdostana Quintetto srl di Pont-Saint-Martin e l'Istituto nazionale di Ottica (Ino) del Crn, con il contributo della Regione Valle d'Aosta, lo hanno reso possibile nella realtà.

E' infatti dalla Valle che per la prima volta è lanciato sul mercato il sistema di 'Telepresenza olografica' che consente a due persone geograficamente distanti di incontrarsi e interagire in modo naturale come se fossero l'una davanti all'altra. Il progetto , co-finanziato dalla Regione e sviluppato per mezzo della collaborazione fra i ricercatori dell'Istituto nazionale di Ottica del Cnr e la società Quintetto, è stato presentato nei giorni scorsi a Pont-Saint-Martin da Livio Sapinet, presidente di VdA Structure, alla presenza dell'assessore regionale alle Attività produttive Pierluigi Marquis, dei vertici di Ino-Cnr e di Quintetto srl.

Il sistema è a costi sostenibili e crea un'interazione tra due operatori situati a grandi distanze, dando loro una reciproca definizione analoga a quella che avrebbero se fossero realmente presenti nello stesso ambiente, seduti allo stesso tavolo.

"L'elemento focale è rappresentato da un'immagine bidimensionale inserita in un contesto tridimensionale studiato ad hoc - afferma Luca Mercatelli, ricercatore Ino-Cnr - che genera una sensazione di tridimensionalità. La persona ha quindi la percezione di essere realmente seduta di fronte ad un interlocutore reale e non ad una sua rappresentazione". Una parte importante del progetto, infatti, ha riguardato oltre al sistema audio, proprio lo studio delle caratteristiche cromatiche e fotometriche dell'ambiente avvalendosi delle competenze nell'ambito dell'illuminotecnica e scienza della visione.

"Gli scenari aperti da questa nuova tecnologia toccano diversi campi nei quali è utile o necessario avere un'esperienza il più possibile reale", ha commentato Paolo De Natale, direttore dell'Istituto. "Pensiamo per esempio, nei servizi ai cittadini, alla difficoltà degli anziani a interagire con schermi impersonali, modalità touch e indicazioni 'meccaniche'. Ma anche alle imprese, alle applicazioni dal settore bancario a quello commerciale o turistico, medico o della pubblica amministrazione".

"I sistemi olografici hanno già fatto la loro comparsa nel mondo degli eventi teatrali" sostiene Giovanni Iamonte di Quintetto Srl, direttore scientifico del progetto, "tuttavia la loro diffusione è ancora molto limitata a causa dei costi elevati. Per la prima volta, con il nostro sistema di Telepresenza Olografica è possibile portare sul mercato - a costi sostenibili - una interazione fra due soggetti a distanza molto realistica; il tutto in modalità 'live', in un ambiente naturale, con elevati livelli di interazione e sfruttando la normale capacità di trasmissione Internet offerta dagli operatori di mercato".

p.g.

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